MotoGP Europa, Dovizioso: “Torno in pista motivato, può ancora accadere tutto”

MotoGP Europa, Dovizioso: “Torno in pista motivato, può ancora accadere tutto”© Milagro

Il forlivese a -28 da Mir: "Sappiamo che ogni GP è una storia a sè, voglio chiudere al meglio la mia avventura in Ducati". Petrucci: "Grazie a Pirro avremo tanti dati interessanti su cui lavorare"

4 novembre 2020

Obiettivo riscatto. In casa Ducati il doppio appuntamento di Aragon ha riservato tanti dolori e poche gioie, e la prima occasione per scacciare gli spettri del Motorland si chiama GP d’Europa, il primo dei due previsti sul tracciato di Valencia. Il primo a dover ritrovare la retta via è Andrea Dovizioso, che a dispetto delle prestazioni negative dell’ultimo periodo si trova ancora in lizza per il titolo, con 28 punti da recuperare nei confronti del leader Mir: lo stesso Andrea non ha voluto sentir parlare di titolo dopo la seconda gara di Aragon, ma le cose potrebbero mutare in quel del circuito Ricardo Tormo, che lo visto vincitore nel 2018.

Dovizioso: “Può ancora accadere di tutto”


“Le due gare al Motorland sono state davvero difficili per noi – conferma Dovi – dato che abbiamo sofferto molto, ed ovviamente i risultati che abbiamo ottenuto non sono stati in linea con le nostre aspettative. Dopo una settimana di riposo però torno in pista molto motivato”.

Andrea sottolinea ancora una volta come lo scenario possa cambiare in un attimo in questa stagione imprevedibile, e punta a chiudere giustamente nel migliore dei modi la sua avventura in rosso, prima di sposare la causa di un’altra casa.

“Mancano tre gare alla fine del campionato e sappiamo che può ancora accadere di tutto. Quest’anno ogni Gran Premio si è rivelato una storia a sé stante: mi restano tre gare insieme a Ducati e cercherò di dare sempre il massimo fino alla fine”.

Petrucci: “Ho dei dati molto interessanti a disposizione”


In cerca di giorni migliori anche Danilo Petrucci, che dopo il successo di Le Mans è purtroppo tornato a faticare in sella Desmosedici GP. Il ternano è attualmente fuori dalla top ten in classifica generale, ma dei buoni risultati a Valencia potrebbero perlomeno consentirgli questo passo in avanti, nonostante il tracciato spagnolo non sia sulla carte tra i preferiti dell’ultima nata di Borgo Panigale.

“Ci siamo lasciati Aragón alle spalle e ora siamo focalizzati sui due prossimi appuntamenti di Valencia. Questo circuito non è uno dei nostri tracciati ideali - spiega Danilo - ma quest’anno è difficile fare previsioni prima di essere effettivamente scesi in pista”.

Petrucci confida sui test svolti recentemente sullo stesso tracciato da Michele Pirro, che potrebbe di conseguenza aiutare sia Petrucci che Dovizioso a trovare sin da subito l’assetto giusto per il circuito più corto del calendario 2020.

“Michele è stato qui a fare un test pochi giorni fa e i suoi riscontri sono stati positivi, per cui arriviamo in Spagna con molti dati interessanti a nostra disposizione. Questi prossimi tre gran premi saranno sicuramente molto impegnativi, ma sono determinato a far sì che le mie ultime gare insieme a Ducati lascino a tutti un ricordo positivo”.

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