Mancano solo tre gare al termine di questa anomala stagione 2020, che ha disorientato sia i fan che gli stessi piloti. Ma prima di scoprire chi sarà a trionfare in quel di Valencia, Dorna ha cercato di dare una piccola parvenza di normalità, divulgando il calendario ipotetico per il 2021.

Una bozza ottimista e piena di speranza, che però dovrà fare i conti con la situazione pandemica che tutto il mondo sta attraversando. Ci sarà quindi bisogno di attendere, augurandosi che il numero dei contagi nei vari paesi possa calare, così da permettere una fluida, seppur controllata, mobilità fra le nazioni e lo svolgimento del mondiale 2021, così come è stato pensato.

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Le tappe del Mondiale


Saranno 20 i GP che caratterizzeranno la stagione 2021, un calendario che riprende gli stessi modelli utilizzati nelle stagioni antecedenti a quella 2020.

Come di consueto, si partirà in Qatar a fine marzo, per poi far tappa in Agentina e America nel mese di aprile.

A maggio prenderà il via la stagione europea, con i GP in Spagna, Francia e Italia a cui faranno seguito, a luglio, gli appuntamenti in Catalunya, Germania, Olanda e Finlandia. Dopo una gara ancora da decidere, ad agosto, spazio ad Austria e Gran Bretagna, per poi chiudere a settembre le tappe europee con i Gran Premi ad Aragon e San Marino.

A ottobre si volerà quindi verso Oriente, per le gare previste in Giappone, Thailandia, Australia e Malesia, per poi concludere la stagione con il consueto finale a Valencia

Ma con l'ingognita della pandemia e un miglioramento globale ancora tutto in divenire, sono state scelte anche tre piste di riserva, nel caso dovesse saltare qualche appuntamento segnato sul calendario. I tre GP "jolly" saranno: Portimao (dove quest'anno si concluderà il mondiale), l'Indonesia con il circuito di Mandalika - ormai nelle fasi finali di costruzione -, ed il circuito di Igora in Russia.

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