Da domani inizieranno le prove libere del Gran Premio di Portimão (ecco gli orari). È ormai giunta la resa dei conti, e finalmente capiremo chi saranno i piloti ad aggiudicarsi i due titoli restanti.

In Moto3 Albert Arenas dovrà vedersela con Ai Ogura, staccato di 8 punti, e con Tony Arbolino, a soli 11 lunghezze dallo spagnolo.

In Moto2 Enea Bastianini, attualmente in vetta alla classifica, è inseguito dal britannico Lowes con 14 punti di svantaggio, e dai due piloti dello Sky Racing Team, Marini e Bezzecchi, rispettivamente a 20 e 23 punti dal leader connazionale.

Quattro azzurri ancora in gioco per questi due mondiali tiratissimi e di altissimo livello. Ne vedremo delle belle questa domenica, considerando il fatto che sarà una pista nuova per quasi tutti i piloti. Dei sette, solo Lowes e Marini hanno già corso sulle “montagne russe” portoghesi.

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Moto3


In seguito alla conferma del passaggio in Moto2 per il giapponese Ogura, vediamo ora tre piloti determinati a portarsi a casa il titolo per concludere la loro esperienza in Moto3 nel migliore dei modi.

Purtroppo per Tony è stato decisivo lo stop forzato nel GP di Aragon causato dalle procedure vigenti anti-covid, ma ora, fresco di vittoria dallo scorso GP di Valencia, darà tutto sé stesso per replicare il risultato, nella speranza di aggiudicarsi il titolo.

Arenas, anche lui colpito dalla sfortuna e dalla moto di Lopez (coinvolto nella caduta di Celestino Vietti) nel GP d’Europa, e successivamente costretto al ritiro, vede il titolo sempre più vicino, e con esso anche due avversarsi vogliosi di vittoria e a pochi punti da lui, che non saranno di certo da sottovalutare.

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Moto2


Il discorso fatto per i tre pilotini della classe precedente vale anche per Bastianini e Marini i quali, dall’anno prossimo, si schiereranno sulla griglia di partenza della classe regina. Enea, leggermente sottotono negli ultimi gran premi, dovrà tenere d’occhio i suoi rivali, ma prima di tutto non dovrà commettere errori.

Non sappiamo quali siano le attuali condizioni di Sam Lowes, il quale nelle prove libere del GP di Valencia ha riportato una brutta contusione al polso destro fortemente risentita in gara. Se le sue condizioni saranno migliorate sarà un avversario davvero temibile, in caso contrario, sarà un’impresa per lui aggiudicarsi questo mondiale.

Per i due piloti di casa VR46 il distacco che li separa dal leader non è poco e probabilmente solo la matematica li vede ancora in lotta per il titolo, ma ricordiamoci che questa pista è una vera e propria incognita e i colpi di scena possono essere sempre dietro l’angolo.

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