Chiesta a gran voce dopo “Che fine ha fatto: Troy Corser”, in questa nuova puntata parliamo di un pilota che ha avuto una carriera piuttosto breve (13 anni tra Motomondiale e Superbike) ma che ha avuto l’onore di essere stato il primo a portarsi a casa entrambi i titoli dei due campionati rivali: John Kocinski 

Gli inizi - notato da Kenny Roberts sr


Nato a Little Rock il 20 marzo 1968 in una famiglia di origine polacca, a 4 anni inizia a guidare le minimoto. Notato da Kenny Roberts, all’inizio degli anni 80 viene iscritto dallo stesso Roberts a vari campionati dilettantistici. Nel 1981 vince la 125 americana arrivando secondo anche nella 250 in sella ad una Yamaha, mentre nel biennio 82-83 vince il campionato AMA amatoriale prima con una moto privata e poi con una Honda. Negli anni successivi disputa anche gare Endurance fino al 1987. 

Il Motomondiale - la 250


Nel 1988 debutta nel Motomondiale nella quarto di litro in sella ad una Yamaha disputando le prime due gare, Giappone e Stati Uniti. Con il quarto posto proprio in casa si fa notare da tutto il paddock. L’anno successivo, il 1989, vince le sue prime due gare in carriera, proprio Giappone e Stati Uniti, chiudendo l’anno con 40 punti e la 14^ posizione.

L’unica stagione completa nella quarto di litro è quella del 90. 7 vittorie, 12 podi, 223 punti e primo titolo in carriera.

Ritorna in 250 nel 93 con la Suzuki disputando 7 gare con 2 podi e chiudendo quel campionato in 12^ posizione con 80 punti. 

La 500 - Prima parte


Nel 1989 Yamaha gli concede una gara in Top Class, su una pista difficile come quella di Spa. John chiude al quinto posto quell’unica gara dell’anno.

Dopo il trionfale 90 in 250, torna in 500 per il 91 sempre con Yamaha. Vince la gara finale in Malesia e sale sul podio altre 4 volte chiudendo il campionato al quarto posto con 161 punti.

La stagione 92 inizia con un ritiro in Giappone, non parte per le due successive gare di Australia e Malesia. Riparte dal Gran Premio di Spagna chiudendo al quinto posto. Sale sul podio al Mugello, Assen, Francia e Brasile e vince l’ultima gara stagionale in Sudafrica. Chiude la stagione al terzo posto con 102 punti.

Il 93 lo inizia in 250 con la Suzuki ma dalla gara di Brno ritorna in 500 con la Cagiva per chiudere la stagione. Porta al successo la moto italiana nella gara di casa a Laguna Seca dopo il doppio quarto posto di Brno e Misano. Campionato chiuso all’11° posto con 51 punti.

Cagiva, all'asta la C593 del trionfo di Kocinski a Laguna Seca

Inizia la stagione 94 con il successo in Australia ed il secondo posto in Malesia che lo proiettano in testa alla classifica. Una progressiva perdita di potenza della sua Cagiva C594 nelle gare successive non gli permette di lottare per il titolo. Sale sul podio altre 5 volte ma termina il mondiale al terzo posto con 172 punti. Deluso dal risultato finale, abbandona il Motomondiale e si trasferisce in Superbike.

La Superbike


Passa tutto il 95 ad allenarsi in vista del debutto l’anno successivo tra le derivate di serie. Con Fogarty passato in Honda, Ducati sceglie proprio l’americano da affiancare al capitano Troy Corser.

Nel 96 Kocinski chiude al terzo posto dietro proprio a Corser e Slight con 337 punti, 10 in meno del neozelandese. 5 vittorie e 12 podi nella sua prima stagione.

Nell’inverno 96 Fogarty e Kocinski si “scambiano” le moto: Carl torna in Ducati dopo il mezzo flop Honda mentre John passa proprio in HRC con la RC45. Effettivamente fu Kocinski ad abbandonare Ducati per incomprensioni con il team manager Virginio Ferrari.

Il 97 è trionfale per Kocinski: 9 vittorie, 17 podi, 416 punti (massimo in carriera) e secondo titolo mondiale. John diventa quindi il primo pilota a vincere il Motomondiale e la Superbike.

La 500 - Seconda parte


Nel biennio 98-99 John si concede un ultimo stint in Top Class, sempre con Honda. Nel 98 corre per il team di Sito Pons disputando 10 delle 14 gare in calendario e chiudendo al 12° posto con 64 punti ed un quarto posto in Francia come miglior risultato.

Nel 1999 passa al team Kanemoto. La stagione parte male con un doppio ritiro in Malesia e Giappone, a Jerez è sesto mentre in Francia sale sul podio per l’ultima volta in carriera chiudendo secondo alle spalle di Crivillè. Chiude il campionato all’8° posto con 115 punti e saluta il Motomondiale a fine anno. 

Gli ultimi anni


Nel 2000 torna in patria per disputare l’AMA Superbike chiudendo al settimo posto. Nel biennio 2001-2002 viene chiamato dalla Yamaha per sviluppare la M1 per il Mondiale MotoGP del 2002. Nello stesso anno annuncia il ritiro dalle corse. 

John Kocinski oggi


Che cosa fa John Kocinski oggi? Dopo aver chiuso con le due ruote, Kocinski si è dedicato agli affari ed oggi è un agente immobiliare di grande successo. Nonostante il successo nella sua nuova professione, l'americano non disdegna qualche gara di dirt track ogni tanto.

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