Anche Jack Miller ha concluso la due giorni di test del Qatar. Il portacolori Ducati MotoGP è andato forte, fortissimo. Solo Fabio Quartararo ha fatto meglio - di 77 millesimi - della Desmosedici ufficiale guidata dall'australiano che, sempre con il suo slang d'Oltreoceano, spiega come egli già stia pensando alle prossime sessioni: "Quindi, vedremo cosa possiamo cambiare in tre giorni di test sullo stesso circuito - le sue parole - sono soddisfatto di come abbiamo operato, considerando le restrizioni che avevano le squadre. Penso che sia stato compiuto un lavoro fantastico. Non vedo l'ora di correre con questa DesmosediciGP21, ma qui le prestazioni sono sempre tutte ravvicinate. Il Qatar è una di quelle piste su cui molte moto funzionano bene e quest'anno ci ritroveremo ancora più racchiusi dopo cinque giorni di test tenuti qui in previsione gara”.

Michele Pirro ha deliberato una nuova aerodinamica, provata pure da Jackass: "Sì, ho usato quella nuova praticamente per la maggior parte del secondo giorno - conferma - ho fatto comparative con la versione dello scorso anno. Mi sento abbastanza ottimista, dovremo impegnarci un po' di più per vedere se possiamo svilupparla ulteriormente o se andare avanti così per il resto della stagione. Comunque, mi ritengo piuttosto soddisfatto di come sta andando, non abbiamo perso velocità o qualcosa del genere, quindi è sempre positivo”.

Lo scorso anno sono emersi problemi e polemiche, legate agli pneumatici Michelin. Miller sostiene che la situazione sia migliorata. Anzi, lo auspica: "Lo spero. Lo spero decisamente. Noi usiamo la mescola media durante il giorno, sfruttandola quando il sole è alto. Non appena fa buio, saltiamo alla combinazione morbida davanti e pure dietro. Che poi, quella usata davanti non è che sia poi così morbida. Sento che abbiamo più sotto controllo la situazione gomme. Però lo confermereno sulle restanti piste del calendario".

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