In attesa di trasferirsi in Qatar, dove raggiungeranno le squadre MotoGP, i piloti di Entry e Middle Class provano nei circuiti europei, preparando le ostilità 2021. A Jerez de la Frontera hanno girato diverse formazioni iscritte al Mondiale, coi colori italiani in evidenza.

Meno di 30 le moto in pista, suddivise per categoria. L'Angel Nieto, tappa inserita ad inizio maggio, è la meta più logica ove poter sviluppare al meglio le nuovi parti, perché il disegno del tracciato offre curve di ogni tipo. Quando il meteo aiuta, andare in Andalusia è un vero piacere.

Foggia, "Leopardo" della Moto3


Al secondo anni coi colori Leopard, Dennis Foggia parte per vincere il titolo della Moto3. Con la Honda NS250 RW, il pilota romano ha siglato il tempo di 1'46"080, per un computo personale di 78 passaggi. La rivalità italiana è esplosa già nei test: con la Husvarna del team di Max Biaggi c'è Romano Fenati, fermo a soli 151 millesimi di ritardo. 

Anche l'ascolano si presenta con grandi ambizioni. Il duo azzurro ha avuto la meglio nei confronti del gruppo. In mezzo alla mischia ci sono tanti spagnoli: Izan Guevara e Sergio Garcia, rispettivamente terzo e quarto. Oppure i giapponesi, come Yuki Kunii e Ryusey Yamanaka. Oppure Kaito Toba, delusione del finale 2020

Il poliziotto Corsi pronto ad arrestare Sam Lowes


L'inglese con la Kalex Marc VDS si è ripreso bene dall'infortunio rimediato lo scorso anno e si vede: Sam Lowes è il pilota Moto2 più veloce di Jerez, grazie al crono di 1'41"641. Nessuno è riuscito ad arrestare la furia del gemello di Lincoln, sebbene Simone Corsi fosse molto vicino a farlo.

La MV Agusta F2 Forward del poliziotto romano è ferma a 120 millesimi di ritardo dalla vetta, davvero una inezia. Da lì in giù, gente che non farà alcun sconto durante i Gran Premi: Marcos Ramirez, Marcel Schrotter, Bo Bendsneyder, Aron Canet, Augusto Fernandez, Thomas Luthi ricoprono le prime otto posizioni. Il rookie Tony Arbolino è decimo, la seconda MV è tredicesima con Lorenzo Baldassarri.

La classifica


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