Sono immagini emozionanti e uniche quelle che il sito di MotoGP.com ha raccolto per onorare le gesta di Valentino Rossi dal suo esordio nel Motomondiale avvenuto nel 1996. Da quel 31 marzo in Malesia sono trascorsi ben 25 anni e il Dottore, sempre con tanta passione e tenacia corre ancora nel Campionato del Mondo MotoGP.

In attesa di rivederlo in pista a partire da questo weekend, ecco come Vale ha ricordato il suo debutto.

“Gli amici di ieri, degli idoli per me”


“Arrivare a correre nel Campionato del mondo 125cc - ha spiegato Valentino - è stato un sogno divenuto realtà. Era il 1996, una vita fa! Avevo un sacco di amici tra i piloti perchè mio papà Graziano era anche lui un pilota e io trascorrevo molto tempo con Luca Cadalora, Loris Reggiani, Doriano Romboni, Loris Capirossi. Per me erano degli idoli”.

Ecco che nel video appaiono infatti i campioni di ieri, insieme ad un Valentino Rossi dai capelli lunghi e con indosso cappelli strani e sempre pronto a far baldoria.

 
 
 
 
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La bagarre con Aspar Martinez nella prima gara


Valentino ripercorre quindi la prima gara di quella stagione 1996 che si corse a Shah Alam: “La prima gara del 1996 fu in Malesia - ricorda il Dottore - ero molto felice e la prima partenza fu indimenticabile. Sono stato forte fin dall'inizio, perchè nella prima gara chiusi sesto e mi ricordo che combattei con Jorge (Aspar) Martinez, con DirK Raudies, ci fu un po' di confusione, qualche contatto aggressivo. Quando arrivammo in Europa, per il GP di Jerez, iniziai anche a lottare per il podio, anche al Mugello al mio debutto arrivai molto vicino. Dopo la prima parte della stagione capii che potevo anche arrivare a vincere e questo fu grandioso perchè pensavo che avrei avuto bisogno di più tempo per essere competitivo”.

La prima e indimenticabile vittoria


Poi, la prima vittoria a Brno: “Il primo podio arrivò in Austria dove arrivai terzo, e la settimana successiva feci la mia prima pole position e ottenni la mia prima vittoria a Brno dopo una battaglia agguerrita con Martinez nell'ultimo giro”. Un'emozione davvero unica che Rossi ricorda con queste parole: “Sincermante non ci credevo, non avrei creduto che una cosa del genere sarebbe stata possibile. Non ci credevo, ma fui molto felice. Ricordo quei tempi in modo molto positivo, è stato un periodo indimenticabile della mia vita e della mia carriera perchè amo questo tipo di vita e soprattutto amo guidare la moto. Avevo le giuste motivazioni”.

Il Valentino di 25 anni dopo, seppur felice di ricordare certi momenti è però focalizzato sull'inizio di stagione: “Cercherò di essere forte anche quest'anno!”

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