Seconda giornata di test per la MotoE in quel di Jerez, caratterizzata da una programmazione diversa dal solito. Nella giornata odierna è andata in scena infatti soltanto una sessione, preceduta però dalla prima simulazione di gara della stagione 2021. Una simulazione che ha ribadito il potenziale di Dominique Aegerter, fuggito sin dal prime battute e passato in solitaria sotto la bandiera a scacchi, con ben dieci secondi di vantaggio sul secondo classificato.

Quest’ultimo porta il nome di Fermin Aldeguer, che nonostante la giovane età sembra ottimamente a suo agio in sella all’Energica del team Aspar. Terzo posto per Miquel Pons, seguito da Lukas Tulovic e Xavier Cardelus. Il primo azzurro al traguardo è Alessandro Zaccone, beffato sul finale da Tulovic e Cardelus nella lotta al quarto posto, ma comunque davanti a Matteo Ferrari.

Simulazione negativa per Jordi Torres ed Eric Granado, rispettivamente 10° ed 11° dopo una gara in rimonta a causa di un errore nelle prime battute. 13° piazza per Kevin Zannoni, mentre non hanno visto la bandiera a scacchi (oltre a Corentin Perolari) Mattia Casadei ed Andrea Mantovani, out per una scivolata senza conseguenze.

La sessione


Come detto dopo la simulazione è andata in scena anche l’unica sessione di prove della giornata, che ha visto tornare in alto Eric Granado, primo grazie al tempo di 1’47”681, un crono circa due decimi più rapido rispetto alla migliore prestazione di ieri, firmata da Aegerter. Proprio lo svizzero occupa la seconda piazza a due decimi, seguito da Lukas Tulovic.

Quarta piazza per Xavier Cardelus seguito da Jordi Torres, a mezzo secondo dalla vetta ma davanti a Zaccone ed Aldeguer. 10° posizione per Mattia Casadei, seguito dai connazionali Andrea Mantovani (primo pilota ad incassare più di un secondo) e Matteo Ferrari. Più attardato Kevin Zannoni, che chiude la sessione 15° a quasi due secondi di ritardo da Granado.

MotoE, test Jerez: Aegerter domina la prima giornata, 8° Zaccone