Ancora una volta, Johann Zarco ha centrato un risultato da prima fila MotoGP. Il francese del team Pramac Ducati ha piazzato la Desmosedici al terzo posto, per una soddisfazione quasi massima dopo le qualifiche portoghesi: "Mi sento felicissimo di questa prima fila - ammette - anche perché dopo la caduta, mi ero stressato un bel po'. Però, mi sono calmato, ho preso la seconda moto e sono uscito. Da venerdì a sabato il feeling era buono e la confidenza con la gomma posteriore mi ha sopreso".

Quali obiettivi ha il leader del Mondiale? Innanzitutto, il momento della partenza costituisce la chiave: "Vedremo come andrà domani: paritire dalla prima fila rappresenta un buon punto da cui scattare. La gara sarà pef noi più difficile rispetto a come lo sarà per le Yamaha. Nell'ultimo settore Quartararo è davvero forte. Per stare con lui dovrò accumulare un certo margine, vedremo come fare. Comunque, siamo due francesi al top, speriamo di continuare così. Abbiamo molti piloti italiani e spagnoli forti, ma noi rappresentiamo la Francia e vogliamo stare sempre in alto".

Portimao pericolosa? No, anzi


Il volo di Jorge Martin ha impressionato tutti. Zarco pensa che le immagini non fossero poi così scandalose: "Chiaramente, non è mai bello vedere una cosa del genere - riconosce - però quando fanno vedere la caduta significa che il pilota sia coscente. Magari lui può avere fratture o ferite, non saprei se sia giusto o no. Non credo che sia un errore trasmettere le immagini in TV".

La pista portoghese è così insidiosa e proibitiva? Secondo Johann no, anzi: "Ci  sono dossi e curve veloci, quando si spinge al limite si può e si va più veloci di quanto si andasse lo scorso novembre. Con le nuove gomme e su questo tracciato, bisogna fare attenzione se si vuole spingere al massimo. Jorge Martin è caduto, pensava di essere pronto a siglare un buon giro, purtroppo è caduto. Comunque l'asfalto offre un buon grip, nonostante lo spavento preso ieri".

Qualifiche Moto2 del Portogallo: Lowes ancora padrone, quinto Bezzecchi