Decimo, undicesimo, nono. Enea Bastianini, a seguito dei risultati appena elencati, arriva in Andalusia con la nona posizione della classifica generale. Il rookie vestito dai colori Esponsorama-Avintia è il campione in carica Moto2 e, sebbene oggi sia solo mercoledì, pensa che con la Ducati possa fare molto bene: "La pista di Jerez mi piace - conferma - e già so che qui non sarà facile, perché su questo tracciato sono tanti i piloti in grado di andare veramente forte. Però, pensando alla gara positiva fatta in Portogallo, parto qui da quel dettaglio incoraggiante".

In quali aspetti senti di poter crescere ulteriormente?

"Sicuramente dobbiamo migliorare il nostro rendimento nella fase di qualifica, concentrandoci sul giro veloce. Sono sicuro che qui all'Angel Nieto il terzo turno di prove libere sarà importante. Quando si scalda l'asfalto il grip viene meno. Ma è troppo presto, ancora non sappiamo cosa fare. Diciamo che mi piacerebbe entrare in Q2".

Aspettative ed obiettivi di Enea in Andalusia


Quali ostacoli dovrà superare il numero 33 nel Gran Premio di Spagna? Ecco un esempio: "Tra le difficoltà, si tratterà per me della prima volta con la MotoGP a Jerez  - spiega - infatti, proverò a trovare la via giusta. Dall'altra parte della medaglia, io ed il team conosciamo bene la pista. Ci ho girato durante l'inverno con la Panigale di serie, ogni traiettoria è da me ben ricordata".

Hai faticato durante la fase di partenza. Cosa pensi di fare per migliorare?

"Ci ho pensato: sicuramente dovrò effettuare qualche prova di start in più, per cavare almeno un ragno dal buco. Non ho ancora capito bene la strategia della MotoGP, lavoreremo in prova per comprendere come fare. Il mio obiettivo è vincere... no dai, scherzo. L'obiettivo sino al Portogallo era la top ten, adesso desidero entrare nei migliori otto".

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