Già nella E-pole, Alessandro Zaccone ha esibito uno stile di guida spettacolare e redditizio. Non è facile "violentare" la Energica Ego Corsa senza farle e farsi del male, poiché la motocicletta elettrica impone una conduzione del tutto particolare. 

Cosa perfettamente riuscita al numero 61, pilota del team Octo Pramac Racing, al primo successo di carriera nel FIM Enel MotoE: "Questo risultato è incredibilmente bello per me - la gioia del ventidueenne romagnolo - perché dal principio del weekend sapevo che avremmo potuto lottare per il podio, ma la vittoria rappresentava qualcosa di vagamente immaginabile e non l'obiettivo reale".

Difficile da immaginare, ma concreto. La sofferenza passata sembra essere spazzata via: "Dopo la caduta di Eric Granado - spiega - siamo riusciti a guadagnare la prima posizione. I giri non finivano davvero mai. Il mio grazie è rivolto alla mia attuale squadra, che hacreduto in me dopo un 2020 difficile. L'anno scorso mi sono fatto male e ho arrancato. Iniziare così è bellissimo, credo che ci divertiremo".