1 di 5

Il settimo Gran Premio della MotoGP targata 2021 ha offerto di tutto. Un nuovo nome ha caratterizzato la lista di vincitori (relativa a quest'anno), alcuni piloti hanno discusso dei proprii errori, il pubblico è tornato in circuito, le polemiche sono esplose a seguito della (non) squalifica comminata a Fabio Quartararo. Il "cinema" della top class a due ruote somigliava alla Formula 1.

Che bel sorriso ha Oliveria! Per forza, ha vinto


Miguel era fortissimo nel 2021, lo è anche adesso, forse di più. Il portoghese è cresciuto da inizio anno, ma se prima la sua KTM non era pronta per farlo ben figurare, oggi lo è. La RC16 - dotata di telaio inedito ed un quattro cilindri potente ed allo stesso tempo gentile - già al Mugello ha mantenuto le prime promesse, a Barcellona ha fatto di meglio.

L'ufficiale della squadra spinta da Red Bull ci ha messo del proprio, lo abbiamo visto quando ha risposto al sorpasso subito da Fabio Quartararo. Oliveira si è portato a ridosso della Yamaha guidata dal francese, ribadendo al colpo patito. Ferendo, perchè è tornato in testa. Chissà che sorriso esibiva denrto al suo casco.

Poi, ha gestito. La cosa bella è che in diversi colleghi di settore lo davano per spacciato, cioè, dalla leadership provvisoria ed instabile. Invece, il lusitano ha cambiato passo (di pochissimo, tuttavia quanto bastava) resistendo al comando sino alla bandiera a scacchi. Sì, lui non festeggia con parrucche e pop corn, perchè è un "dentista" discreto, delicato ma doloroso. Per gli avversari.

1 di 5