Diciannovesimo nel pomeriggio della MotoGP, Enea Bastianini sta vivendo il Gran Premio di Germania come se fosse la prima volta per lui al Sachsenring, perché in sella ad una moto della classe regina i cordoli tedeschi restringono ancor di più una pista già stretta di suo: "Infatti - ecco la conferma del pilota romagnolo - credo che il Sachsenring sia il circuito più tosto in cui abbia corso ad oggi con la MotoGP. La pista è impegnativa, altroché. Intravedo margini di miglioramento, penso che domani faremo una bella qualifica. Sì, domani entreremo direttamente in Q2".

Come sono andate le prove libere?

"Secondo, me, questa è stata un giornata piuttosto positiva. Faceva caldo, siamo partiti con fatica, perché nella parte lenta del tracciato faticavo un po'. Invece, nel pomeriggio mi sono ritrovato a tribolare nei due settori più veloci della pista, gli ultimi due per la precisione".

Ora et labora

Studiare i dati insieme al team Avintia-Esponsorama, per poi metterli a frutto in pista. Così, Enea risolverà i problemi incontrati oggi: "Dobbiamo capirne i motivi di tali problemi - racconta - ma credo che la forcella non lavorasse a dovere. Le temperature si sono alzate parecchio, nello spingere di più ho, evidentemente, messo in luce di quanto maggiore fosse il supporto di cui avevo bisogno all'anteriore Il time attack non è stato buono: non sono riuscito a sfruttare appieno la gomma posteriore."

Domani ci saranno le sessioni, decisive per il Gran Premio domenicale.

"Già, ed in tal senso, lavoreremo per effettuare buone qualifiche. Se riusciamo a mettere insieme tutti i settori, vedo motivi di miglioramento. Ci proveremo già domani, su una pista che con la MotoGP si è rivelata strana, stretta. Il gas non è quasi mai al 100 per cento dell'apertura". Ho buone sensazioni e mi sento fiducioso. Perciò, dai: dico che domani entrerò direttamente in Q2".

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