GP Algarve, Pol Espargaro: “Il colpo incassato da Marquez non è uno scherzo”

GP Algarve, Pol Espargaro: “Il colpo incassato da Marquez non è uno scherzo”© Milagro

Con l'otto volte iridato fermo, in Portogallo, sarà Polyccio la prima punta Honda: "Solo Marc conosce la sua reale condizione, evidentemente non si è sentito pronto. Noi piloti trascuriamo la salute, ma con la testa dobbiamo essere a posto"

4 novembre

Marc Marquez salterà la MotoGP del Portogallo e al suo posto ci sarà Stefan Bradl. Fino a qui sappiamo tutto, però ancora aleggiano dubbi sullo stato fisico del numero 93, assente in Portogallo e in attesa del ritorno. Con l'otto volte iridato fuori da giochi, è Pol Espargarò la prima punta HRC.

Il catalano è stato subito "aggredito" sul tema ricorrente: come sta Marquez? Pol ha provato a trovare una giusta risposta: "Se Marc ha deciso di non correre, avrà i suoi motivi - le sue parole - perché lui sa meglio di qualunque altro quale sia la sua reale condizione. Evidentemente, lui non si è sentito pronto a correre. La salute viene prima di tutto, è la cosa più importante. Ogni tanto noi piloti trascuriamo un po' la salute, e lo facciamo perchè ci piace guidare la moto".

Spesso i corridori sopportano dolori e sofferenze. L'ex iridato Moto2 lo ammette, poi si ricollega a Marquez: "Ritengo che la salute sia importante -ripete - infatti, se Marc non è qui, significa che il colpo ricevuto non è uno scherzo. Per andare forte con le MotoGP bisogna essere a posto, specialmente con la testa: dobbiamo essere pronti, dobbiamo sentirci pronti. Speriamo che Marquez ci sia a Valencia, dato che lui rende la vita a tutti più facile in Honda".

Portimao gradita al numero 44: "Ma della gara di aprile ho brutti ricordi"


Pol ha gareggiato due volte a Portimao. L'anno scorso con la KTM, nella primavera 2021 con Honda. La pista gli piace: "Devo dire che il Circuito do Algarve è bello - sottoscrive- adoro guidare la moto su questa pista. Già nel 2020 andò piuttosto bene, perché in gara sfiorai il  podio con la KTM. Però, all'inizio di quest'anno insieme a Honda è andata male, sono caduto e della prima gara mi porto un cattivo ricordo".

Il cattivo ricordo è migliorato in estate: "Sono tornato durante la pausa estiva - spiega - e mi sono trovato un po' meglio, forse anche grazie alle condizioni meteo decisamente più miti. Credo che in questo weekend avremo più possibilità di quante ne avessimo sempre qui a inizio stagione. Non vedo l'ora di saltare in sella".

Che tipo di lavoro sta facendo HRC? La quattro cilindri di Tokio sembra tornata a padroneggiare: "Negli ultimi Gran Premi abbiamo iniziato a lavorare pensando al futuro - svela - perché ritenevamo ormai conclusa la presente stagione. Perciò, ci stiamo impegnando al massimo per preparare il pacchetto tecnico 2022, gestendo quanto già avevamo, col pensiero al prossimo anno. So cosa voglio: nel 2022 ripartirò da zero, tenendomi una buona base della RC213 V, godendomela. Penso che il futuro potrà essere tanto luminoso, sebbene richiederà parecchio lavoro da fare, sapendo che partiremo un po' svantaggiati".

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