Ago Day: Giacomo Agostini e quel 'no' a Enzo Ferrari

Ago Day: Giacomo Agostini e quel 'no' a Enzo Ferrari© Archivio Motosprint, GP Agency

Non solo moto: nella carriera del Fenomeno c'è spazio anche per le corse automobilistiche, compreso un test al volante della Rossa

Nell’immensa epopea di Giacomo Agostini, fatta di successi e trionfi in sella alle due ruote che hanno segnato la sua epoca, c’è spazio per una breve ma intensa avventura nel mondo delle auto che ha caratterizzato gli ultimi anni di carriera del Mito. 

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Il test col Cavallino


Il flirt tra Agostini e le quattro ruote durò dal 1978 al 1980, gli anni immediatamente successivi al suo ritiro dalle corse motociclistiche, ma in realtà ebbe origine molto prima: correva l’inverno tra il 1966 e il 1967 quando Ago fu protagonista di un test al volante della Ferrari Dino 206 S Berlinetta, voluto nientemeno che da Enzo Ferrari.

Il pilota lombardo fu testato assieme ad altri due promettenti italiani, ovvero Ignazio Giunti e Andrea De Adamich: secondo le fonti dell’epoca, Giacomo andò molto forte, tanto da convincere il Drake a metterlo sotto contratto. A una condizione: lasciare le moto. Agostini non se la sentì, decidendo di proseguire la carriera motociclistica.

F2 e Formula Aurora


Agostini ci riprovò nel 1978, quando si cimentò nella F2, serie propedeutica alla F1. I risultati non furono esaltanti, tanto da spingerlo a trasferirsi nella Formula Aurora AFX nelle due stagioni successive. Categoria equivalente a una specie di Formula 1 britannica nella quale il 15 volte campione del mondo si trovò molto meglio, riuscendo a salire per sette volte sul podio.

In definitiva, il Fenomeno non riuscì ad arrivare alla massima serie automobilistica, la Formula 1, ma ebbe comunque l’occasione di misurarsi contro leggende del calibro di Niki Lauda e Gilles Villeneuve in gare non valevoli per il campionato mondiale.

Di questo, e molto altro, parliamo nel libro “Giacomo Agostini, un mito lungo 80 anni” scritto dalla redazione di Motosprint in edicola da martedì 14 giugno. Non perdetelo.

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