Di Giannantonio: “Firma o non con Ducati, resto in MotoGP al 99%”

Di Giannantonio: “Firma o non con Ducati, resto in MotoGP al 99%”© Luca Gorini

Fabio ha le idee chiare sul suo futuro: "Mi interessa un bel pacchetto tecnico con cui lavorare bene e un forte compagno di squadra. Il più forte che c'è"

23 giugno

Fabio Di Giannantonio è un rookie bravo nel dimostrare di meritare posto e chance in MotoGP. il romano, portacolori Gresini e dotato di Ducati Desmosedici GP21, a precedere il Gran Premio di Assen, spiega come vanno avanti i suoi progressi: "Sì, mi sento sempre più disinvolto e a mio agio sulla MotoGP - le sue parole - la stagione sta andando meglio di come me la aspettassi. Mi dò un voto, direi 7, oppure 7 e mezzo".

Il Diggia ride, ecco perchè: "Era la mia quotazione media ai tempi della scuola. Spero di toccare il voto 8 e anche più, vedremo. Come pilota ho imparato un sacco di cose: dalla gestione dell'elettronica in gara, all'approccio al weekend, il mantenimento delle gomme, il miglioramento fisico, tutto. Ho capito come avere un buon set up della moto mi garantisca maggior velocità".

Assen dal meteo incerto


Come sempre, in Olanda si preannuncia instabilità relativa al meteo. Fabio ne è consapevole: "Il meteo sarà complicato da interpretare qui, perchè promette di cambiare continuamente condizioni. Oltretutto, sappiamo come questo di Assen non sia propriamente un circuito adatto alla Ducati".

Il tracciato è ostico nei confronti dei ducatisti: "I piloti della Rossa hanno sofferto qui nel passato, dato che la Desmosedici è sempre stata un po' aggressiva, così diceva chi la guidava. Il tracciato è complicato, ma mi sento bene. Vedremo domani come sarà la situazione. Voglio continuare a confermare la mia crescita, malgrado non si possa prevedere come sarà l'aderenza in pista, vedremo e ci lavoreremo sopra. Se sarà mezzo bagnato e mezzo asciutto come si presentava la situazione al Mugello, serve stare attenti a dove si indirizza l'anteriore. L'obiettivo è divertirmi, andando il più veloce possibile".

Piani futuri


Cosa farà il romano l'anno prossimo? Il pensiero è di rimanere nella top class: "Mi aspetto di correre in MotoGP nel 2023. Voglio arrivare in vacanza al mare con grande serenità. Stiamo migliorando tantissimo, malgrado qualche piccolo errore commesso nel weekend. Il salto in MotoGP è molto grande, serve adattamento. Io sto andando bene, sono contento. Al novantanove percento il mio futuro sarà im MotoGP. Credo che nel weekend arriveranno novità".

Degli otto ducatisti, il Diggia è l'unico sprovvisto di contratto diretto con la Casa bolognese: "Resterò in MotoGP al 99%. Mi piacerebbe avere un pacchetto tecnico con cui fare bene. Dove firmare, è una po' una seconda scelta. Principalmente, voglio un pacchetto con cui lavorare bene. Magari con un compagnod di squadra fortissimo, il più forte che c'è. Avere un team mate forte mi da grande spinta, quindi, chiunque arriverà sarà per me uno stimolo ulteriore".

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