Sachsenring – Si scommette sull’asciutto per la gara, anche se i temporali che si susseguono da due giorni sono sempre una minaccia. “In ogni caso, spero almeno che le condizioni del warm up siano uguali a quelle della gara, pioggia o asciutto fa lo stesso” ha detto valentino Rossi, l’uomo della pole. Un giro grandioso, quello del leader del Mondiale, realizzato in modo perfetto, con la giusta miscela di tecnica e coraggio su una pista “molto pericolosa, perché c’erano punti in cui ti ritrovavi in piega con molta velocità, in mezzo a dei veri e propri fiumi d’acqua”.

Lorenzo e Stoner, che partiranno con lui dalla prima fila, sono stati, proprio per questo, molto più accorti. Hanno preferito salvaguardare le energie per la gara, come hanno spiegato entrambi. Vanno forte, anche se non sembrano in grandissima forma. Lorenzo porta ancora i postumi della caduta di Laguna Seca – “ma la situazione è nettamente migliorata”, ha detto lui – e Stoner non è ancora a posto: gli esami clinici, eseguiti in California, hanno dato esito negativo, quindi i cattivi pensieri sono svaniti, “eppure i tempi di recupero non sono più così rapidi come dovrebbero essere”.

L’australiano continua a subire un netto calo della forza dopo pochi giri, e anche se cerca di non darlo a vedere adesso sembra veramente preoccupato: “Ho cercarti di risparmiare energie per la gara, cercherò di tenere duro anche se so che nella seconda parte non potrò essere aggressivo”. Si va verso un duello Rossi-Lorenzo, a meno che Pedrosa (che parte indietro, con l’ottavo tempo) non si esibisca in un’altra delle sue grandiose partenze e quindi si agganci ai due della Yamaha.

Enrico Borghi