Dopo il Texas, la Suzuki è andata a Termas De Rio Hondo, in Argentina, sulla pista che aveva appena ospitato il terzo gran premio della stagione del Motomondiale. Una sessione di test poco proficua per via del maltempo: tanta pioggia per due giorni. Il francese Randy De Puniet non è nemmeno uscito dal box, mentre l’esperto Nobuatsu Aoki ha percorso 50 giri. Data l’impossibilità di proseguire il lavoro sulle indicazioni raccolte in Texas, la squadra ne ha approfittato per lavorare sulle regolazioni da bagnato della nuova 1000. “Peccato per il maltempo, avremmo preferito lavorare sull’asciutto - ha spiegato il project leader della Suzuki, Satoru Terada - ma non abbiamo voluto sprecare l’occasione e ne abbiamo approfittato per testare ancune soluzioni di elettronica sul bagnato. In effetti abbiamo raccolto diverse informazioni che ci saranno molto utili. Ora ci concentereremo sul prossimo test”. La Suzuki proverà di nuovo a giugno, dal 3 al 5, in Australia, circuito di Phillip Ilsand.