Salgono le temperature e si abbassano i tempi sul circuito di Jerez, dove per le seconde prove libere della classe regina c'erano oltre trenta gradi nell'aria e quasi cinquanta sull'asfalto. Miglior crono della sessione per Marc Marquez, che ferma il cronometro sul tempo di 1'39''757: migliora quindi di quasi un decimo rispetto al turno di questa mattina, ma i due giri più veloci, quelli di Aleix Espargarò e Jorge Lorenzo, rimangono imbattuti. Loro stessi con il caldo del primo pomeriggio non sono riusciti a ripetersi, con Espargarò autore del secondo tempo, ma di sei decimi più alto, e Lorenzo quinto, ma senza riuscire a scendere sotto il muro dell'1'40'', impresa che in questo secondo turno è riuscita solo a Marc Marquez ed Aleix Espargarò. Terzo miglior crono per Andrea Dovizioso, che nel quindicesimo dei diciannove passaggi percorsi ha girato in 1'40''028, ottenuto dopo aver montato la gomma supersoft. «Dobbiamo lavorare molto per essere veloci anche quando calano le gomme», ha detto Dovizioso. «Non siamo stati veloci in questo turno perché abbiamo provato la extradura davanti, e non andava bene, la morbida invece è troppo morbida... comunque il tempo lo abbiamo fatto con la gomma usata». Quarto tempo per Valentino Rossi, che si è mantenuto a lungo secondo e che comunque ha migliorato, anche se di pochi millesimi, rispetto al crono di questa mattina: suo il tempo di 1'40''125. Soltanto sesto, questa volta, Dani Pedrosa, mentre Andrea Iannone è salito dalla dodicesima posizione del primo turno alla nona piazza con il crono di 1'40''616 nonostante un "dritto". Dodicesimo tempo per Michele Pirro, diciottesimo Danilo Petrucci. Da segnalare alcune cadute, senza conseguenze per i piloti: Hiroshi Aoyama, Bradley Smith e Hector Barbera, questi ultimi ad una manciata di secondi dallo scadere del tempo regolamentare. Qui i tempi.

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