Ci sono 15 piloti racchiusi in un secondo nel terzo turno di prove libere di Jerez. Davanti a tutti c’è Dani Pedrosa. “Questa è la mia pista preferita aveva detto lo spagnolo della Honda alla vigilia della gara”. E in effetti con 1’38”769 è il suo il miglior tempo della FP3. Con un distacco di 0.149 c’è Jorge Lorenzo. E qui il secondo spunto di riflessione del sabato mattina: la Yamaha è vicina alla Honda. Lo conferma il quarto tempo di Valentino Rossi, +0.325, che si piazza alle spalle del campione del mondo, il “cannibale” Marc Marquezl, terzo tempo. Quinto tempo per Colin Edwards. L’americano è stato protagonista (involontario) della giornata di ieri. Tutto era nato dalle parole di Giovanni Cuzuri, patron del Team Forward per il quale corre l’emericano. Alla vigilia del GP Texas, Edwards aveva detto di volersi ritirare a fine stagione. “Se non si sentisse più di continuare potrà fare quello che vorrà” aveva detto Cuzari ieri pomeriggio. Aggiungendo un apprezzamento per Danilo Petrucci, attualmente in forza al team Iodaracing. Edwards ha risposto via twitter: “solo rumors, io finirò l’anno come previsto”. Ma la risposta migliore l’ha data in pista: quinto tempo, a 4 decimi e mezzo dal migliore, accesso diretto alla Q2. “Colin quando vede che traballa la sedia si preoccupa - ha commentato Cuzari, più divertito che seccato, che ha poi specificato -  Il contratto c’è e intendo rispettarlo, ma se il pilota non se la sente di andare avanti... Ne parleremo lunedì, Petrucci mi piace, ma ha un contratto con la squadra. Ieri mi ha contattato anche Leon Camier”. Tra i 10 migliori che accedono alla Q2 c’è anche Andrea Dovizioso, che ha centrato l’ottavo tempo. I tempi della FP3