Sul circuito di Jerez questo pomeriggio Jorge Lorenzo si è visto sbriciolare il suo primato su giro che resisteva da sei anni e che lo spagnolo aveva siglato con le gomme da qualifica. Ad abbatterlo è stato il suo connazionale Marc Marquez, che gli ha strappato anche una pole che Lorenzo sentiva già sua. Domani, però, sarà una giornata speciale: Lorenzo festeggerà il suo 27esimo compleanno, diventando il pilota più giovane a raggiungere il traguardo dei 200 GP, strappando il primato ad Andrea Dovizioso, che raggiunse la stessa soglia al GP di Aragon dello scorso anno, all'età di 27 anni e 190 giorni. Per festeggiare adeguatamente, Jorge Lorenzo punterà alla vittoria. «Poco a poco sto entrando nello stato di forma che avevo più o meno l'anno scorso», ha dichiarato Jorge Lorenzo in conferenza stampa. «Ho migliorato lo stile di guida e la condizione fisica che all'inizio dell'anno non era molto buona. Ho puntato alla pole position, speravo di migliorare il giro veloce ma non ho trovato la stessa aderenza sul posteriore, quindi ho deciso di restare calmo e accontentarmi del secondo posto. La quarta sessione di prove libere è stata importante: abbiamo girato molto, ho avuto ottime sensazioni anche se la gomma posteriore soffre molto. Forse, comunque, domani potremo lottare per la vittoria. «Senz'altro dai primi giri fino agli ultimi ci sarà un'enorme differenza nel comportamento della moto per via del consumo gomme. Dovrò cercare di adattarmi in ogni giro nel miglior modo possibile, ma sono pronto».

Fiammetta La Guidara