Valentino Rossi è particolarmente felice al termine della gara di Jerez, conclusa con il secondo posto. “Sono molto contento perché era dal 2010 che non salivo più sul podio a Jerez, che è una delle mie piste preferite, e quindi era molto importante per me cercare di fare una bella gara qui nella “Catedral”, come la chiamano gli spagnoli, perché è il Gran Premio di Spagna con più storia, per antonomasia”. Davanti nessuno scalza Marquez. “Mi sarebbe piaciuto stargli più vicino, ma andava veramente troppo forte. Poi è arrivato Dani Pedrosa, ma non mi sarei fatto fregare neanche morto all’ultimo giro!”. A Jerez, Valentino ha corso con il telaio evoluzione, mentre il suo compagno di squadra, Jorge Lorenzo, ha preferito rimanendo fedele alla soluzione standard. “Con Silvano Galbusera (suo capotecnico dall’inizio di quest’anno”) lavoriamo benissimo e la Yamaha ci sta a sentire”. Hai azzeccato la scelta delle gomme. “Ho scelto la gomma extra hard all’anteriore, all’inizio facevo fatica ma è stata la scelta giusta perché penso che Jorge Lorenzo, con la media, abbia avuto dei problemi alla fine. Una domenica davvero piena di soddisfazioni. A partire dalla vittoria di Fenati. “Quando vedevamo la gara quasi non ci credevamo, anche questa volta è stato sempre lì davanti a fare il passo, fortissimo, velocissimo, nessuno è riuscito quasi mai a passarlo. Secondo me abbiamo il pilota più in forma della Moto3 adesso e poi anche Pecco (Bagnaia) ha fatto una gran gara”.