Jorge Lorenzo è scuro in volto e non ha nessuna voglia di parlare dopo la gara di Jerez. Doveva essere un giorno di festeggiamenti. Il maiorchino compie 27 anni, e quello di Jerez era il suo GP numero 200. Evidentemente sperava di festeggiare le due ricorrenze con - almeno - un podio. Invece ha terminato quarto. E ha dovuto anche guardare il suo compagno di squadra, Valentino Rossi, sul secondo gradino del podio. Insomma, un insieme di cose che ha pesantemente influito sull’umore di Lorenzo. Il week end prometteva certamente di più. Jorge Lorenzo ieri si era piazzato secondo in qualifica, e questa mattina, nel warm up, aveva fatto il miglior tempo. Invece in gara è stata tutt’altra musica. “A volte ti aspetti molto da una gara, invece finisce che va male - sono le laconiche parole di Loremnzo nel tardo pomeriggio di Jerez - in Argentina è stato il contrario, è andata meglio di come mi aspettassi. Questa volta no, non è andata bene”. Il problema? “Gomme. Quella dietro non ha funzionato bene, in nessuna parte della gara. La partenza è stata un disastro, la moto non aveva aderenza, come d’altronde era successo in ogni partenza in prova”. E non è tutto. “La mia condizione fisica in gara era peggiore di quanto mi aspettassi. Adesso dobbiamo lavorare molto, e aspettare che arrivi il mio momento”.