Marc Marquez ha lasciato il suo sigillo anche sulla giornata di test che si è disputata oggi a Jerez, un tracciato sul quale il pilota iberico non aveva ancora mai vinto in nessuna cilindrata fino al GP di Spagna disputato ieri.All'indomani della sua quarta vittoria consecutiva sulle quattro gare disputate dall'inizio della stagione, in sella alla Honda Repsol Marquez ha dominato anche le prove che hanno visto ancora una volta a confronto le squadre della MotoGP. Il leader del campionato, che aveva saltato gli ultimi test pre-campionato a causa di infortunio, ha siglato il miglior crono in  1'38'' 737 nel 28° di 55 giri percorsi, comunque superiore di 6 decimi al tempo della pole. Marquez ha provato delle modifiche sulla csospensione posteriore per migliorare le prestazioni nelle curve veloci e anche lavorato su elettronica e geometria della moto. Il suo compagno di squadra Dani Pedrosa è stato meno veloce di 640 millesimi e ha chiuso al quarto posto assoluto dopo aver lavorato sulla sospensione anteriore per migliorare le prestazioni nei primi giri di gara. Secondo Jorge Lorenzo  (Movistar Yamaha), con un distacco di 262 millesimi da Marquez: Lorenzo ha lavorato su elettronica e bilanciamento della moto, testando anche un nuovo forcellone. Terzo tempo per Valentino Rossi a 326 millesimi, che ha provato un nuovo telaio già durante il Gran Premio di Spagna. Con il crono di 1'39''063 si è mantenuto solo di due decimi sopra il tempo delle qualifiche. Alvaro Bautista ha completato una "maratona" di 73 giri, mettendo a segno il quinto tempo e lavorando su forcelle e ammortizzatore posteriore. Il pilota del Team LCR Honda Stefan Bradl è finito sesto nonostante un braccio dolorante per la caduta in gara: ha siglato 70 giri lavorando sulle sospensioni, la geometria e l'elettronica per migliorare l'entrata in curva. Martedì Bradl andrà a farsi visitare da uno specialista in Germania per verificare le condizioni del braccio. A completare la top ten Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3), Aleix Espargarò (NGM Forward Racing), Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) e Hiroshi Aoyama (Drive M7 Aspar), tutti a poco più di un secondo dal ritmo di Marquez.Il lavoro di test del Ducati Team è stato curato da Michele Pirro, in assenza di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, mentre Nicky Hayden (Drive M7 Aspar) è stato costretto a saltare il test a causa di un polso gonfio infortunato in prova e sforzato durante la gara. Assente anche Colin Edwards (NGM Forward Racing), sostituito da Simone Corsi, che ha chiuso il test in diciottesima posizione. La sessione di test è stata brevemente interrotta con bandiera rossa per la scivolata di Andrea Iannone (Pramac Racing), che non ha riportato conseguenze, ma non è rientrato in pista. Caduta anche per Bradley Smith, ma l'inglese è stato in grado di continuare il suo lavoro per il team Tech 3. Qui i tempi.

Fiammetta La Guidara