Stefan Bradl è stato operato al braccio. “Non sono per niente contento di come sono andate le cose in gara” aveva detto subito dopo il GP di Jerez, concluso con il  decimo posto “ma non sono riuscito a fare di più perché sentivo un forte dolore al braccio destro”. Quindi di rientro dalla Spagna, dove oltre al gran premio ha effettuato anche i test post gara del lunedì, Bradl è stato ricoverato in una clinica di Wertingen, in Germania, dove si è svolto il (breve) intervento. Appena 15 minuti. Per il tedesco del Team LCR in MotoGP, praticamente la stessa operazione subita quasi in contemporanea da Dani Pedrosa: sindrome compartimentale, un intervento piuttosto comune, tra i piloti. Viene fatta un’incisione sull’avambraccio per liberare i muscoli. Con moto più pesanti e più veloci, occorre un notevole sforzo degli avambracci, dunque questo tipo di disturbo sta diventando ancora più comune tra i piloti. Bradl aveva già subito lo stesso intervento nel novembre del 2012: quella volta lo operò il dottor Mir a Barcellona. Andò tutto bene, ma, come spesso succede in questi casi (vedi Pedrosa) sono sempre possibile delle recidive. "Il dolore che ho patito nella gara di jerez mi ha fatto capire che era arrivato davvero il momento di farmi operare di nuovo - ha spiegato Bradl - un'operazione velocissima. Ora mi aspetta il programma di riabilitazione per essere pronto per Le Mans".