Il GP Italia del Mugello 2013 non è stato un appuntamento positivo per Marc Marquez. Lo spagnolo è finito fuori pista nella FP 2 a 300 km/h e ha sbattuto contro il muretto ai margini della pista del Mugello. Eppure oggi nella conferenza stampa del giovedì, il campione in carica della MotoGP, che arriva a punteggio pieno (5 vittorie su 5 GP) dice di avere buoni ricordi della pista toscana. “Soprattutto la mia prima vittoria in 125”. Certo, nel 2013 è stato tutto difficile. “Sì, oltre alla caduta del venerdì, dove mi sono lussato una spalla, c’è stata anche quella in gara. Però in effetti ero abbastanza vicino al primo (Jorge Lorenzo, ndr). Oggi per Marquez è un’altra musica. Il pilota è in forma smagliante, fortizzimo, finora imbattuto. Quindi?Oggi ho più esperienza e spero andrà diversamente. Il Mugello è una pista veloce, stretta per la MotoGP e questo obbliga ad essere sempre concentrati: al minimo errore vai fuori pista. Ma è bello, molto bello". Marquez ha molti tifosi anche in Italia. Ma al Mugello l’idolo è Valentino. “Ci sarà almeno un venti per cento del circuito colorato di giallo. In tanti tiferanno per Valentino ed giusto così. Ha corso 300 gran premi e mi aspetto una grande performance da lui, ma anche  da Lorenzo. Certo se io e Valentino finissimo testa a testa sarebbe davvero un grande spettacolo” Spettacolo a parte, il “cannibale” spagnolo ha un solo obiettivo.Vincere, o comunque andare sul podio. Certo, arriverà il giorno in cui non si vincerà, ma anche allora sarà importante esserci e prendere punti per il campionato”.