Per Dani Pedrosa questo non un buon periodo. E le difficoltà, anziché risolversi, sembravo aggravarsi. L'intervento al braccio per risolvere la sindrome compartimentale gli ha lasciato dolori e gonfiori, tanto che al Mugello non è riuscito ad andare oltre il quarto posto. E poi sta affrontando, per la prima volta nella sua carriera, un rinnovo contrattuale molto difficile. E molto, molto meno remunerativo. La Honda gli ha proposto una cifra (per le prossime due stagioni) che è appena un terzo rispetto a quanto percepisce oggi, dunque il pilota e il suo management sono in agitazione. La HRC, del resto, sta facendo ciò che aveva detto: adesso il numero uno del team è Marc Marquez, perciò Pedrosa non è più il pilota di riferimento. Le parti, a parole, dichiarano di voler continuare insieme, tuttavia pare che i margini di trattativa siano ridotti. La Honda, inoltre, vorrebbe una risposta dal management di Pedrosa entro la fine di giugno. Enrico Borghi