Il GP Catalunya, in programma domenica 15 giugno, è sempre speciale per i piloti di casa. Ma per Marc Marquez sarà davvero speciale. Il campione in carica ha vinto tutte le gare disputate quest’anno, sei. Se vincerà anche a Barcellona eguaglierà Valentino Rossi nel 2002: 7 vittorie di fila. Ma Marquez, nonostante sia catalano quindi questa sia la sua pista di casa, non ama troppo Montmelò. “Certo - dice - correre qui è sempre speciale. Ma io su questa pista ho sempre fatto fatica”. Lo scorso anno ha concluso terzo: la gara l’ha vinta Jorge Lorenzo davanti a Dani Pedrosa. “Sembra che se non riesco a vincere qui sia un disastro.  Ma non è così. La Yamaha va molto bene su questo circuito e mi aspetto che Lorenzo e Valentino vadano forte. Ma anche il Mugello era una pista favorevole alla Yamaha ma abbiamo vinto noi. Se miglioreremo ancora l’assetto, come al Mugello, potremo essere competitivi”. Certo qui la pressione su Marquez è più forte che altrove. “Alcuni credono che sia quasi impossibile che non vinca. Certo, vincere sei gare di fila ha fatto sì che ora la fiducia in me stesso sia alta. Ma arriveranno gare nelle quali sarà difficile vincere. E non sarà una tragedia arrivare secondi o terzi e portare a casa punti andrà bene. Ovviamente l’obiettivo è vincere la gara, comunque salire podio. Se non salissi sul podio si, sarebbe un disastro”.