Al GP Catalunya MotoGP, Marc Marquez appone un altro sigillo, il settimo su sette gare disputate in questa stagione. Alle sue spalle, a soli 5 decimi, un combattivo Valentino Rossi, lesto ad approfittare dell'errore di Dani Pedrosa, che lo aveva appena sorpassato ma che è finito largo a pochi metri dal traguardo nel tentativo di portarsi al comando. 1224_R07_Rossi.2014 E' la prima volta dal 1971 che un pilota si aggiudica i sette gran premi di apertura della stagione: a siglare il primato era stato Agostini, che era arrivato ad otto vittorie nelle prime otto gare. In griglia di partenza c'era anche il campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton, che è un autentico appassionato delle due ruote. «La MotoGP mi piace molto. Ho tre moto e ne ho appena ordinate altre due. Mi piacerebbe essere lì con loro!» ha detto Hamilton prima del via. Una vittoria che vale doppio per Marquez, perché questa era la gara di casa, e a festeggiarlo lo attendevano migliaia di tifosi che sventolavano la bandierina rossa con il suo numero, il "93", che Marc ha mantenuto pur essendo il campione in carica. Per dimostrare che è il "numero uno" Marquez sembra che preferisca confermarsi ad ogni Gran Premio. Lo ha fatto anche questa volta, conquistando la sua tredicesima vittoria in MotoGP e regalando il centesimo successo alla Honda nelle quattro tempi. Un Gran Premio che è stato caratterizzato anche dall'incertezza deltempo, con nuvoloni minacciosi che si sono addensati sul circuito poco prima del via, costringendo le squadre a preparare le seconde moto con gomme rain, che però fortunatamente sono rimaste nei box. «E' stata durissima, più dura che al Mugello, qui facevo più fatica», ha detto Marc Marquez. «Quando era tutto a posto sul rettilineo sono andato dritto perché era troppo rischioso cercare di sorpassare Valentino in quel punto. Alla fine abbiamo fatto una bellissima gara, complimenti a tutti i fan spagnoli che hanno fatto un gran tifo». Secondo posto per Valentino Rossi, che è andato al comando al terzo giro, strappando la leadership a Jorge Lorenzo autore di un'ottima partenza. Il pesarese ha guidato la compagine di testa fino a sei tornate dalla bandiera a scacchi, quando Marc Marquez è riuscito a trovare il sorpasso decisivo. Già nel giro precedente il leader della classifica iridata era passato in testa, ma si è accorto di essere in regime di bandiere gialle e ha restituito subito la posizione. Lo stesso ha fatto Pedrosa, che si era avvantaggiato sul pesarese nella scia di Marquez. «Che gusto! Oggi pensavo di riuscirci, mi dispiace un po', però alla fine negli ultimi mi è calaao un po' troppo la gomma», ha detto Rossi. «All'ultimo giro ho cercato di staccare forte per fare bene la esse, poi in quel momento mi si è buttato dentro Pedrosa e non ce l'ho fatta più. Comunque non ho sbagliato niente e sono contento. La moto andava benissimo, stamattina siamo riusciti a fare quello step che ci serviva. Abbiamo dato il massimo, ci è mancato pochissimo». Il poleman Pedrosa ha siglato una gran gara, militando quasi sempre fra la seconda e la terza posizione. All'ultimo giro è riuscito a portarsi in seconda posizione davanti a Rossi, ma poi ha chiesto troppo e nel tentativo di sorpassare Marquez lo ha toccato ed è finito largo. «Peccato per l'ultimo giro, ma ho fatto una bella gara, sono contento per come ho guidato», ha detto Pedrosa. «Avevo un ottimo ritmo, la moto scivolava tanto davanti, ma abbiamo fatto un bel setting. Mi mancava un po' una sesta marcia più lunga, mi trovavo sempre al limitatore. Poi Marc è molto forte, ad un certo punto ha cominciato a chiudere le traiettorie, alla fine l'ho toccato e ho perso il secondo posto, ma non importa per i punti, sono contento perché mi sono trovato bene e anche il braccio comincia ad andare molto meglio». Quarto al traguardo Jorge Lorenzo, che ha perso il contatto con i primi solo nelle fasi finali della gara. Quinto in solitaria Stefan Bradl davanti ad Aleix Espargarò, primo delle Open. «Ho fatto tanti sorpassi nel primo giro, ma poi gli altri avevano troppo vantaggio», ha detto Espargarò. «La sesta posizione è ottima, sono molto contento». Ottavo Dovizioso, davanti a Iannone autore di un ottimo recupero. «Per come partivamo dobbiamo essere contenti», ha detto Andrea Dovizioso. «Dobbiamo guardare al distacco: sono 16 secondi dai primi, e questo è molto positivo per le aspettative. C'è stato un bel combattimento con Pol Espargarò per tutta la gara, siamo arrivati ottavi per soli 48 millesimi, è un ottimo risultato». Fiammetta La Guidara Guarda la classifica di gara Guarda la classifica di campionato