Ad Assen, Marc Marquez ha concluso la prima giornata di prove del GP Olanda con il secondo miglior tempo della giornata, 1’33”864. Con due decimi di distacco dal migliore, Aleix Espargarò (nuovo record ella pista con il tempo di 1’33”653). Alla fine, il campione del mondo era sorridente e disteso, come al solito. “Ma sì, dice, è andata abbastanza bene, anche perché l’anno scorso abbiamo sofferto parecchio qui ad Assen. Ho il secondo tempo dietro Aleix Espargarò, ma penso che in gara non sarà lui il più pericoloso. Ad andare forte saranno i “soliti”, Lorenzo, Valentino, Pedrosa”. Nella conferenza stampa di ieri, Marquez aveva detto che Assen è “Un buon circuito per la Yamaha”. Oggi, dopo i primi due turni di prove libere (il combinato dei tempi di FP1, FP2 e delle FP3 di domani decide l’accesso alla Q2, la qualifica dei migliori, oppure alla Q1) ha cambiato parzialmente idea. “Assen è una pista buona sia per la Yamaha che per la Honda. Lo scorso anno loro sono andati meglio (nel 2013 ha vinto Valentino Rossi) ma forse quest’anno abbiamo compiuto un passo avanti. Sono felice perché abbiamo un buon passo”. Per domani danno tempo incerto, tendente al brutto. “E questo potrebbe essere un problema, perché sembra che con le basse temperature finiamo per essere penalizzati”. 0372_P07_Pedrosa.2014

Dani Pedrosa

Il compagno di squadra di Marquez, Dani Pedrosa, ha concluso la prima giornata con il terzo tempo, 1’34”069 il suo miglior tempo, a 4 decimi da Aleix Espargarò. “Siamo stati fortunati ad avere bel tempo oggi - ha detto Pedrosa - nel pomeriggio poi le condizioni erano perfette e abbiamo migliorato i tempi”.