La Suzuki ha scelto una formazione spagnola per il 2015, l’anno del ritorno in MotoGP. Correrà con Aleix Espargarò e Maverick Vinales, anche se sarà con ogni probabilità Randy de Puniet, il francese che ha portato avanti lo sviluppo della Suzuki fino a oggi, a correre nell’ultima gara di quest’anno, il GP di Valencia, ultima gara della stagione 2014. E poi che ne sarà del francese? “In Suzuki è già pronto per me un contratto come tester o qualcosa del genere - ha spiegato De Puniet al sito della Dorna -  Posso scegliere se accettarlo o meno. Vorrei esser informato sui loro programmi al più presto possibile, perchè voglio tornare alle competizioni, ma non a condizioni svantaggiose. Il mio primo obiettivo è rientrare con la MotoGP. Se poi ci fosse anche una possibilità con la Superbike, perchè no?” Questo finesettimana, De Puniet correrà in Giappone, la mitica 8 Ore di Suzuka: condividerà la GSX-R 1000 numero 34 con Takuya Tsuda e Josh Waters. “Per la Suzuki, come per le altre Case giapponesi, questa è una corsa molto importante. Farò del mio meglio per dare il mio contributo e adattarmi subito alla moto”. Il programma MotoGP riprenderà a settembre. “Abbiamo in programma test al Mugello, ad Aragon, in Spagna e a Valencia, dove dovremo correre come wild card il GP della Comunità Valenciana Su quali elementi in particolare la Suzuki si sta concentrando nel suo sviluppo? “Di recente abbiamo lavorato molto sull’elettronica, siamo passati dalla ECU Mitsubishi a quella della Magneti Marelli. Stiamo facendo progressi sotto tutti i punti di vista, ma è sempre difficile da dire perchè non abbiamo riferimenti, quindi è difficile fare una valutazione.”