Nicky Hayden non correrà né il GP Indianapolis del 10 agosto, né il GP di Brno del 17: al suo posto sulla Honda del Team Aspar salirà invece Leon Camier. A pochi giorni dall’operazione (la seconda in questa stagione) al polso destro, Nicky è stato visitato e il dottor James Chao, il medico che lo ha operato a San Diego, la riabilitazione sta procedendo bene, ma la guarigione completa necessita di tempo. Ieri gli è stato iniettato plasma ricco di piastrine per accelerare la guarigione e rigenerare la struttura ossea, oltre a sedute di magnetoterapia. “Anche se operarsi durante la stagione non è il massimo sappiamo che gli infortuni fanno parte del nostro sport e dobbiamo imparare a gestirli. Purtroppo nelle gare che ho corso quest’anno - è l’amara riflessione dell’americano - il polso mi ha dato sempre problemi” Hayden aveva dovuto altare il GP al Mugello, dopo essersi infortunato in prova. E subito dopo la gara era stato operato una prima volta, in Italia. “Ma non è stato un intervento risolutivo. Per questo, assieme alla squadra, abbiamo la decisione di tornare nuovamente in sala operatoria. Secondo il Dr. Chao l’operazione è stato un successo ed ora devo concentrarmi solo sul mio recupero. Ci vorrà pazienza, ma questo intervento è stato fatto pensando al prossimo anno”. Si tratta quindi di una ulteriore conferma del fatto che l’ex campione del mondo, a dispetto dei problemi fisici, non ha alcuna intenzione di ritirarsi. Per Leon Camier si tratterà della terza “supplenza” della stagione dopo aver sostituito in Superbike il francese Sylvain Barrier (nel team BMW Motorrad Italia SBK) e l’italiano Claudio Corti (nel team MV Agusta) in occasione dei rispettivi infortuni di questi ultimi. Camier ha già corso nel Motomondiale 125 nel 2002 (Italjet) e 2003 (Honda) ma a Indianapolis farà il suo debutto in Motogp.