Cal Crutchlow è stato il protagonista della settimana prima della MotoGP a Indy. Al WDW di Misano aveva speso parole di affetto per la Ducati, dichiarando di voler far valere la sua opzione sul contratto e quindi restare in Ducati anche l’anno prossimo. «Se mollassi adesso, non chiuderei più occhio la notte... La Ducati mi ha dimostrato affetto e fiducia in tanti modi, voglio dimostrare la mia lealtà decidendo di restare». 02_mgp_7180_original Salvo poi cogliere al volo la possibilità di andare in una squadra satellite della Honda, il team LCR di Lucio Cecchinello. A chi gli chiedeva ragione di questo repentino cambio di sentimento, il pilota inglese ha risposto abbastanza seccato: “I motivi li ho spiegati alla Ducati, non devo dire altro a nessuno”. Una decisione repentina. “Sì, l’accordo con il team di Cecchinello è stato veloce, ma così succede nelle corse” Poi le parole istituzionali “Ovviamente darò il 100 per cento fino alla fine della stagione con la Ducati”. La verità è che in Ducati hanno tirato un sospiro di sollievo e che il matrimonio tra l’inglese e la Rossa di Borgo Panigale non ha mai funzionato. 0861_P06_Iannone.2014

Iannone ringrazia

Ma il più felice di tutti è Andrea Iannone. Dopo il WDW di Misano per lui si era aperta una soluzione-ponte: restare al team Pramac, ma con moto, colori e trattamento da ufficiale. “Intendiamoci - ha detto a Indy il polta abruzzese -  non è che non mi facesse piacere. Ma, insomma, essere davvero ufficiali e tutta un’altra cosa”. E adesso per lui questa possibilità si fa concreta. “Amo la Ducati, su questa moto hanno corso in tanti big, è una grande sfida, una progetto a lungo termine”. Avrà Dovizioso come compagno di squadra. “Ovviamente cercherà sempre di batterlo, così come lui farà con me. ma io Andrea lo stimo, è un gran pilota”.