L’attuale pilota della Superbike ha iniziato la carriera nel Campionato del Mondo, correndo nella categoria 250 cc nelle stagioni 2007 e 2008. Nativo di Toomebridge, nell’Irlanda del Nord, si è laureto due volte vicecampione nel Mondiale Supersport (2009 e 2010) e una nel Mondiale Superbike (2013). Nelle sei stagioni tra le derivate di serie, ha guidato per molte Case vincendo con tutte le moto e dimostrando la sua versatilità. Il team DRIVE M7 Aspar ha notato le sue capacità e ha volute dare al pilota 28enne la possibilità di guidare una Honda nella prossima stagione in MotoGP. È di questa settimana la notizia secondo cui Aspar lascerà la classe intermedia Moto2 per continuare nel 2015 con la classe regina e con la categoria cadetta Moto3, dopo aver siglato in quest’ultima un accordo con la Mahindra, con i piloti Juanfran Guevara e il neo-vincitore della Red Bull MotoGP Rookies Cup 2014, Jorge Martin. “Eugene Laverty è un pilota che avevamo già contattato l’anno scorso, lo stavamo seguendo da tempo. È un pilota con un gran potenziale", ha detto il team manager Jorge Martinez"Ha fatto delle gare straordinarie in Supersport e in Superbike, ha vinto con differenti Costruttori, il che la dice lunga sulla sua capacità di adattamento. “Forse non ha avuto la fortuna necessaria per vincere quel titolo mondiale che avrebbe meritato, ma siamo sicuri che continuerà a crescere e darà il 100% al team DRIVE M7 Aspar. L’anno prossimo avremo una nuova Honda, davvero competitiva, perchè crediamo nel progetto MotoGP.” Eugene Laverty ha aggiunto: “Sono emozionato nell’accettare questa nuova sfida. Il mio più grande obiettivo era quello di correre in MotoGP e finalmente lo farò grazie al team DRIVE M7 Aspar. Ho dovuto aspettare tanto, ma alla fine il mio sogno è diventato realtà.Ho imparato tanto nel paddock, ma allora ero ancora troppo giovane. Ora invece avró il pacchetto giusto per fare bene. Rientro nella classe regina con una moto competitiva e con un bagaglio di esperienza, accumulato con le diverse moto con cui ho corso in Superbike. “Un altro motive per cui ho firmato con il DRIVE M7 Aspar Team è che Jorge (Martinez) e Gino (Borsoi) sono tra i più importanti professionisti del paddock e potró sicuramente imparare tanto da loro”.