Valentino Rossi affronta il GP Giappone dopo la caduta di Aragon (leggi QUI). “Sto bene, è stata una brutta caduta ma già due ore dopo stavo bene”. La moto ti ha colpito? “Si, il colpo del KO me lo ha dato la moto. Purtroppo nella caduta mi sono rotto un dito e questo è un bel problema perché non mi dà fastidio per la vita normale, ma per guidare la moto… ho provato martedì con una moto da strada, ma mi fa malissimo. C’è una piccola frattura, speriamo che non mi dia troppo fastidio perché questo dito (l’indice destro, ndr) è molto importante per frenare”. La gara di Aragon ha posto ancora una volta in evidenza la questione della sicurezza. Il flag to flag. “In effetti il flag to flag è un po’ pericoloso, soprattutto perché spesso devi rimanere in pista con le slick sul bagnato e le nostre moto per quello sono pericolose. Ma diciamo che il flag to flag è una soluzione a un problema, cioè di non fermare la gara in caso di pioggia. Sicuramente, se la gara si fermasse sarebbe meno pericoloso, bisognerebbe fermarsi, domani ne parleremo”. A proposito di sicurezza, c’è anche la questione dell’erba sintetica. Costata cara a Valentino ad Aragòn. “Ne discuteremo in commissione sicurezza. La stiamo togliendo un po’ dappertutto, perché soprattutto, in entrata e a metà curva è veramente inutile. Ad Aragon l’erba sintetica è rimasta bagnata anche quando la pista si era asciutta. Bisognerebbe toglierla da quasi tutte le parti, Certo però che anche l’erba “naturale” non è meno scivolosa in quelle condizioni”.