Andrea Dovizioso è reduce da una piccola delusione. In Giappone era partito in pole e sperato nel podio (leggi QUI). Poi però in gara non è andato oltre il quinto posto. Ora questo finesettimana affronta il GP Australia, sul circuito di Phillip Island, sede del sedicesimo round del Campionato Mondiale di MotoGP, e secondo appuntamento dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee di fine stagione. A Phillip Island, Dovizioso è salito sul podio per tre volte nelle diverse categorie, compreso un terzo posto in MotoGP nel 2011, lo stesso risultato ottenuto da Cal Crutchlow nel 2012. Quando mancano tre gare alla fine del campionato 2014, che Marc Marquez si è già aggiudicato a Motegi domenica scorsa, Dovizioso si trova al quinto posto nella classifica generale con 153 punti, mentre Crutchlow è in dodicesima posizione con 63 punti. “Abbiamo fatto un test a Phillip Island ad inizio stagione, quando le condizioni del tracciato erano migliori - spiega il pilota forlivese - I nostri tempi sul giro sono stati buoni ma sono passati quasi otto mesi, la nostra moto è cambiata e quindi i risultati di quel test non contano più di tanto”. La pista australiana non è tra le preferite di Dovizioso. “È un tracciato davvero difficile e con i limiti che ha ancora la nostra moto credo non sarà facile per noi neanche quest’anno. Dipenderà anche delle condizioni meteo, che in questa stagione possono essere insidiose, ma in ogni caso nelle ultime gare siamo sempre stati fra i primi e quindi sono fiducioso anche per questa gara.”