A Phillip Island, Jorge Lorenzo ha concluso con il miglior tempo la prima giornata di prove del GP Australia. 1’29.602 il tempo ottenuto nella FP2 (leggi QUI), nel suo primo run effettuato, per un totale di quattordici giri completati, ed un quindicesimo chiuso con una caduta in staccata alla Honda Corner, in ingresso al tornantino dopo la curva tre. “Non mi aspettavo di cadere anche perché avevo frenato più o meno nello stesso punto e con la stessa pressione dei giri precedenti - spiega il maiorchino della Yamaha - improvvisamente ho perso aderenza all’anteriore”. È stata una violenta caduta. “Si, ma per fortuna non mi sono fatto male. La tuta comunque era completamente distrutta". Il pneumatico anteriore asimmetrico preparato della Bridgestone per questo GP dopo i problemi dello scorso anno (leggi QUI) che ha la mescola più morbida a destra e più dura al centro e a sinistra si è chiuso in fase di frenata. “Io penso che questa gomma sia troppo dura per queste condizioni. Ora dobbiamo decidere che gomma scegliere per domani. La 31, la più morbida, o un’altra asimmetrica. Sarà una decisione importante perché domani se fosse più caldo, i pneumatici asimmetrici potrebbe essere l’opzione migliore”. Nel complesso, Lorenzo è ottimista. Viene da due vittorie di fila, Aragon (leggi QUI) e Giappone (leggi QUI). “Ad Aragon senza un pizzico di fortuna non avrei vinto, ma in Giappone no, è stata una vittoria vera”. E su quello che è il suo obiettivo finale non ha dubbi: “Voglio il secondo posto in campionato”.