A Phillip island, dopo la prima fila conquistata in prova, probabilmente Cal Crutchlow si aspettava ben altro finale per il suo GP Australia. All’ultimo giro era terzo e il secondo podio (leggi QUI) era a portata di. Invece una scivolata ha infranto i sogni dell’inglese. Con la Ducati più datata (dato che lascerà la squadra a fine stagione leggi QUI) Il pilota di Coventry stava disputando la sua più bella gara della stagione ed era saldamente in seconda posizione dietro a Rossi quando, nel corso dell’ultimo giro, ha perso l’anteriore della sua Desmosedici GP14 alla curva quattro e si è dovuto ritirare. Dopo una partenza non perfetta, Cal era transitato nono sul traguardo alla fine del primo giro, per poi risalire fino alla quarta posizione nel corso della sesta tornata. Crutchlow ha poi guadagnato una posizione grazie alla caduta di Marquez nel diciottesimo giro ed è riuscito a superare Lorenzo al ventitreesimo passaggio. “Sono davvero abbattuto per il risultato della gara di oggi. Non ci meritavamo un esito del genere. La prima volta che ho rallentato il mio ritmo nel corso dell’intera gara è stato proprio nell’ultimo giro e ovviamente la gomma anteriore si è subito raffreddata. Avevo scelto quella asimmetrica e il rischio era appunto quello. Peccato, perché l’unico errore che ho fatto in tutta la gara è stato quello di rallentare un po’ e non continuare a spingere forte. E’ una grossa delusione per me e per i ragazzi del mio team, che si meritavano di più, e per questo mi dispiace tantissimo.” 1236_R16_Crutchlow.20141235_R16_Crutchlow.20141234_R16_Crutchlow.20141237_R16_Crutchlow.2014    1238_R16_Crutchlow.2014 1239_R16_Crutchlow.2014