Marc Marquez e Dani Pedrosa sono in Malesia dove domenica affronteranno la gara della MotoGP. Da quattro gare le Honda vanno fortissimo ma vincono le Yamaha (due affermazioni a testa, per Rossi e Lorenzo). È dal GP San Marino che i piloti del Team HRC sono in lotta per la vittoria e sembra che ce la facciano, poi accade qualcosa e tutto si trasforma in un disastro. A Motegi il secondo posto di Marquez è valso il titolo allo spagnolo (leggi QUI) quindi può anche non fare testo, ma resta un fatto: da quattro gare la Honda non vince. E, cosa ancora peggiore (per la Honda), a vincere è la Yamaha. Prima di arrivare in Malesia, i due piloti Honda hanno visitato la capitale indonesiana Jakarta. Entrambi hanno guidato le loro RC213V sul tracciato di Sentul, prima di dirigersi alla volta di Kuala Lumpur, per il 17º round della stagione MotoGP 2014. Marquez non vince da Silverstone ma in effetti, aldilà dell’orgoglio, non è più una questione determinante. Il titolo, il secondo, è già arrivato, frutto di un inizio di stagione spaziale. Cercherá comunque di lasciarsi alle spalle la scivolata di Phillip Island, e centrare la 12ª vittoria della stagione che vorrebbe dire eguagliare il record di Doohan. L’anno scorso arrivò secondo dietro Pedrosa. “In Australia, stavo provando una tattica differente ma è finita male - spiega Marquez - Sepang è un circuito che mi piace e su cui la Honda è sempre andata forte”. Per Pedrosa la gara di Sepang è più importante. Lui, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo si contendono l’unico “titolo” rimasto in palio. Vicecampione. In Australia, il piccolo spagnolo è stato costretto al ritiro dopo che un contatto con Iannone (che ha chiesto scusa, leggi QUI) gli ha tagliato la gomma posteriore. In Malesia il pilota di Sabadell è sempre andato fortissimo, potendo vantare ben 9 podi, incluse 4 vittorie nel 2013, 2012 (MotoGP), 2004 (250) e 2003 (125): “Sono felice di lasciarmi Phillip Island alle spalle e concentrarmi sul prossimo weekend in Malesia. Conosciamo molto bene questa pista, nel suo layout si trova un pó di tutto: curve lente e veloci, staccato violente e lunghi rettilinei. Voglio assolutamente vincere, per riprendere il secondo posto in classifica.” ahm_-173_original img_0006_original pu3a8753_original x3a2216_original