Dani Pedrosa ha concluso con il miglior tempo la prima giornata di test di Sepang, MotoGP Malesia. Il piccolo spagnolo della Honda ha realizzato il suo miglior giro in 2’01”379 nella FP1 (leggi QUI) il primo turno di prove libere del mattino. Al pomeriggio (pomeriggio malese, ovviamente) nella FP2 (leggi QUI) c’è stato un violentissimo scroscio d’acqua e quindi tempi molto più alti. “Sull’asciutto andiamo bene - spiega Pedrosa - abbiamo fatto un buon tempo. Ma al pomeriggio è arrivata la pioggia, e questo è solo un assaggio di quello che può succedere anche in gara. Qui viene a piovere tantissimo e all’improvviso. Vedremo che tempo farà domani, ma spero nell’asciutto per finire di analizzare le performance delle gomme, anteriore e posteriore. Questa mattina abbiamo usato solo la morbida, perciò domani vogliamo provare la dura. Ho avuto qualche problema con le gomme da bagnato, solitamente dopo 14 giri circa iniziano ad essere difficili da gestire, ma io non avevo grip fin dall’inizio”. E poi c’è stata la piccola polemica con Iannone. Subito dopo la caduta in FP2, a caldo Iannone aveva parlato di “complotto della Honda”. Pedrosa lo avrebbe toccato, Marquez abbattuto”. Il campione del mondo ha subito chiesto scusa, dicendo di non averlo fatto apposta (leggi QUI). E Pedrosa è caduto dalle nuvole: “Contatto con Iannone? No,  se c’è stato toccati deve essere stato un contatto molto piccolo perché non me ne sono accorto”. Pedrosa ha vinto le ultime due edizioni della MotoGP Sepang, ed è ben deciso a non fallire la terza vittoria di fila. Deve farlo per tornare al secondo posto in campionato, perso dopo il ritiro di Phillip island