Un battito di ciglia, una staccata qualche metro più in là o una virgola disegnata un poco più stretta. Dopo la prima prova speciale, i nove chilometri tondi tondi della “Autodromo 1”, Valentino Rossi segue ad appena otto decimi Robert Kubica che guida la classifica. Il vicecampione della MotoGp, ormai vera icona del Monza Rally Show, dopo un anno di digiuno dalle quattro ruote, ha dimostrato di non aver perso il tocco, se è vero che nella prima battaglia di una guerra che si annuncia lunga, è riuscito a contenere le perdite dal polacco, reduce da una stagione in servizio permanente effettivo nel Wrc. Alle spalle del duo di testa seguono, a 2”8, Stefano e Linda D’Aste con la DS3 Wrc, davanti ai bravissimi Roberto e Davide Brivio, che nella prima speciale si sono difesi più che egregiamente. Ottavo tempo per “Uccio” Salucci, attento a non commettere errori sull’asfalto bagnatissimo. Più staccato Tony Cairoli: il re del motocross paga un’incertezza in un’inversione che gli è costata una manciata di secondi. Anche per lui ci sarà tempo di recuperare nella seconda prova della giornata, che i big affronteranno a partire dalle 19 e soprattutto nelle altre sette speciali in programma tra sabato e domenica. La classifica dopo la prima prova speciale: 1. Kubica-Benedetti (Ford Fiesta Wrc) in 5’04”5; 2. Rossi-Cassina (Ford Fiesta Wrc) a 0”8; 3. D’Aste-D’Aste (Citroen DS3 Wrc) a 2”8;  4. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 3”3; 5. Brivio-Brivio (Ford Fiesta Wrc) a 4”5; 6. Bosca-Aresca (Ford Fiesta Wrc) a 4”6; 7. Rossetti-Bioletti (Peugeot 208 T16) a 4”9; 8. Spoldi-Urban (Ford Focus Wrc) a 5”9; 9. Beretta-Carrara (Ford Focus Wrc) a 6”6; 10. Salucci-Dotta (Ford Fiesta Wrc) a 7”0. Daniele Sgorbini rossi2