Jack Miller, il diciannovenne pilota Australiano, debutta quest'anno in MotoGP dopo una bellissima stagione in Moto3 che lo ha visto piazzarsi al secondo posto nella classifica generale con il team Redbull KTM Ajo. Un grande passaggio per un giovane fuoriclasse. Una passione nata a cinque anni sullo sterrato che è poi continuata sull'asfalto fino a diventare una vera e propria carriera. Quest'anno Miller si darà battaglia nella classe regina del Motomondiale in sella alla sua Honda con il team di Lucio Cecchinello (CWM LCR Honda) affiancando Cal Crutchlow. Ecco una breve intervista tratta dalla pagina Facebook ufficiale del team.
  Nel campo della MotoGP sei molto apprezzato, prima di tutto per il tuo talento e poi per il tuo inimitabile carisma. Sei sempre stato così "pazzo" (fin da quando eri bambino)? Puoi condividere con i tuoi fan un episodio bizzarro della tua vita? Jack: "Si, ero abbastanza pazzo da giovane. Penso che la prima vera follia che ho fatto è stata quando avevo tre anni. C'era dell'acqua sul cemento sotto casa mia, io facevo delle scivolate con la mia bicicletta quando mi sono schiantato e mi sono rotto il femore. Così ho dovuto passare un mese e mezzo in ospedale".  Dalla Moto3 alla MotoGP: un salto molto grande. Come ti alleni per essere pronto alla prossima stagione (fisicamente e mentalmente)? Jack: "Si, dalla Moto3 alla MotoGP è stato un salto molto grande ma mentalmente ci sono, ho solo bisogno di una maggiore preparazione per mettermi in un buono stato psico-fisico. Non avevo mai toccato i pesi in palestra quando ero in Moto3, ma ora che sono in MotoGP devo allenare molto di più la forza muscolare e preparare il mio corpo a questa stagione". Nato in Australia (dove famiglia e amici vivono ancora), ti sei trasferito in Spagna per la tua carriera nelle competizioni e viaggi per il mondo 9 mesi all'anno. È quasi impossibile avere una fidanzata. Sei single? Com'è la tua donna ideale? Jack: "Vedi, provenendo dall'Australia, vivere la maggior parte della stagione in Europa è difficile perché non riesco a vedere la mia famiglia ogni giorno come sarebbe normale; è anche una vita che rende difficile una relazione, quindi sono solo. La mia donna ideale è una che possa affrontare i viaggi frequenti ma anche una a cui piaccia guidare le moto e divertirsi! Qualche candidata la fuori??? (ridendo..)"
  Giulia Cassinelli jackmiller.motogp.teamlcr