Con Francesco Guidotti, team manager Pramac Racing, facciamo il punto sulla situazione dopo i primi test di Sepang. A cominciare dalle condizioni di Yonny Hernandez. “Ho parlato molto con Yonny anche durante questa settimana", esordisce Guidotti. "Mi ha detto di aver fatto notevoli progressi nel recupero dopo l’infortunio alla spalla. " Fino ad oggi ha lavorato soprattutto dal punto di vista atletico perché ancora gli manca un po’ di forza nell’arto. Ma nella prossima settimana riuscirà a mettere insieme quel 15/20% per arrivare nelle migliori condizioni possibili ai secondi test di Sepang. Ieri ha sostenuto l'ultimo controllo medico che ha dato esito positivo. L'ho sentito molto carico, con tanta voglia di tornare in pista. E' anche dispiaciuto perchè sa di aver perso un'occasione importante per il set up della sua Desmosedici 14.2. Ma questo è il passato. Dobbiamo guardare solo ai test di Sepang 2 dove avremo molto lavoro da fare". Com'è andato Danilo Petrucci al debutto sulla Ducati? "Direi un bilancio abbastanza positivo perché Danilo è andato migliorando nei tre giorni. Il primo impatto è stato un po’ uno shock sia perché lui soffre molto il caldo ma soprattutto per il duro lavoro svolto in inverno con la preparazione. Ci aspettavamo, quindi, che il primo giorno fosse difficile. Ha comunque lavorato molto sotto l’aspetto tecnico e il terzo giorno ha migliorato di un secondo il miglior tempo ottenuto nella seconda giornata di test. Un risultato che mi rende soddisfatto perché Danilo ha quasi sempre girato da solo senza cercare scie e non ha avuto bisogno di particolari aiuti per arrivare ad un buon livello. Adesso deve impegnarsi e combattere contro il suo istinto. La velocità c’è e non è lontano da togliere quei decimi che gli serviranno per restare a ridosso della Top ten. La base è solida e credo che sarà indicativo il prossimo test per avere indicazioni più chiare sui margini di miglioramento". Che ne pensi del lavoro di Michele Pirro? “Sono soddisfatto perché abbiamo fatto un bel lavoro sulla parte elettronica. Siamo contenti di farlo e di contribuire allo sviluppo della moto. Fa parte del rapporto di collaborazione che abbiamo con Ducati. Pirro ha portato avanti il lavoro di Yonny. Ha girato tanto e bene concentrandosi sull’elettronica. Un buon test alla luce dell’infortunio di Yonny”.