Dopo la conclusione del secondo test IRTA a Sepang, alcuni piloti e costruttori si sono trattenuti un giorno in più per testare gli pneumatici Michelin per la stagione 2016. Tra i piloti in pista, anche Marc Marquez e Valentino Rossi, a provare direttamente la gamma degli pneumatici della casa francese, che rientrerà in MotoGP in qualità di fornitore unico a partire dal mondiale  2016. I tester infatti, tra cui ex-piloti MotoGP Colin Edwards e Hiroshi Aoyama, avevano già provato qui un paio di settimane fa (subito dopo il test di Sepang 1) una prima selezione di sette pneumatici anteriori e cinque posteriori, con il compito di effettuare una prima scrematura per quelle che saranno le valutazioni di oggi da parte dei piloti ufficiali. Michelin ha così portato una selezione di quattro pneumatici anteriori e tre posteriori. I primi hanno tutti la stessa mescola, ma con diversi profili e carcasse, mentre le posteriori hanno mescole leggermente diverse. “E' stato molto importante per noi avere la possibilità di avere i piloti ufficiali sulle moto; per quel che riguarda le gomme, è ancora presto per avere una direzione chiara sul lavoro che andremo a svolgere", ha dichiarato il Direttore Tecnico della Michelin, Nicolas Goubert. “Dobbiamo concentrarci in particolare sull’anteriore, perché è lì che i tester hanno individuato un certo gap da colmare. “Abbiamo chiesto ai piloti di uscire per quattro o cinque giri, e poi rientrare per avere subito il loro feedback. In questa fase iniziale la cosa più importante è capire di quale profilo e di quale costruzione abbiamo bisogno. Nel pomeriggio chiedrem a un paio di loro di effettuare anche un long-run per verificare la durata degli pneumatici”. Ieri in pista sono impegnati il Campione del Mondo Marc Marquez e il suo compagno di squadra Dani Pedrosa; la Yamaha schiera sia il tandem ufficiale  con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, sia la coppia di tester con Katsuyuki Nakasuga e Colin Edwards. Quindi la Suzuki di Aleix Espargarò, le Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone affiancate dal collaudatore Michele Pirro, il duo Tech3 con Pol Espargarò e Bradley Smith, i piloti Aprilia Alvaro Bautista e Marco Melandri, e le Honda di Cal Crutchlow, Jack Miller, e Karel Abraham.