Andrea Dovizioso ha iniziato la stagione con il piede giusto, siglando la prima pole positon in 1'54''113 con la nuova Ducati GP15. Il forlivese è apparso particolarmente soddisfatto e ha parlato di un "feeling speciale". "Arrivare alla prima gara con questo livello di competitività è una sensazione davvero fantastica. Abbiamo lavorato duro negli ultimi anni, abbiamo faticato molto ma non abbiamo mai mollato. La nuova moto è davvero ottima, la base è molto positiva, chiaramente ancora dobbiamo comprenderla di più, però la base c'è". Un weekend in continua crescita... "Stiamo lavorando bene, lo abbiamo fatto durante il weekend perché nelle prime prove libere non siamo andati come nei test ma abbiamo capito perché e abbiamo migliorato, nel quarto turno di libere abbiamo migliorato ancora.  In qualifica ho avuto un ottimo feeling che mi ha permesso di spingere duro, ho potuto frenare a fondo e spingere nelle curve e siamo riusciti a fare un giro davvero speciale". La cosa ancora più importante è che il feeling ora c'è anche con le gomme dure. "Sì, il nostro obiettivo era proprio quello. In F44 sono stato l'unico ad avere un passo simile rispetto a quello di Marquez. E questo è davvero un ottimo risultato soprattutto se lo compariamo all'anno scorso. Credo che in gara ci siano altri 4 o 5 piloti molto forti, questa pista è molto difficile e una gara di 22 giri toglie molto energie, quindi non sarà semplice, ma quest'anno abbiamo la velocità ed è diverso rispetto allo scorso anno, perché in passato quando eravamo veloci in prova poi non avevamo il passo in gara e sapevamo il perché. Credo che quest'anno sarà diverso, ma comunque c'è un punto interrogativo perché una gara non l'abbiamo ancora fatta". Avete messo a punto velocemente la nuova GP15! "Quando hai questa velocità e questo feeling con la moto e hai questi risultati è un qualcosa di speciale per me e per la Ducati. Stanno lavorando veramente molto duro per far arrivare la moto a questi risultati: nei secondi test a Valencia i meccanici lavoravano 16 ore al giorno ogni giorno per ottenere  qualcosa di speciale. E' stato un bel regalo per loro fare questa pole oggi ma quello che vogliamo è fare una bella gara domani. Vogliamo combattere con i piloti più veloci. Quello è il nostro obiettivo. Sappiamo quanto sono veloci e quanto duri sono, soprattutto in gara, quindi sarà difficile, ma ci siamo!" Che differenza c'è rispetto allo scorso anno? "Entrare in curva e curvare non era normale nella GP14. Quando devi fare la gara e l'aderenza non è la migliore e devi usare troppo la tua energia, allora sei più lento, consumi troppo la gomma e giro dopo giro il margine di svantaggio aumenta, questo è perché nel giro veloce eravamo davanti, mentre in gara non c'eravamo. Credo che con questa moto saremo in gara di guidare in modo veloce in gara. Negli ultimi due anni non ho mai potuto combattere con i primi per tutta la gara, ora credo che sarà diverso. In FP4, quando tutti corrono con il serbatoio pieno e si fanno le prove di passo gara, noi e avevamo lo stesso passo dei nostri avversari. Sarà interessante vedere la gara domani". Sarai nervoso perché hai l'opportunità di correre per vincere o sarai rilassato perché finalmente hai una buona moto? "Non sarà semplice gestire questa situazione, ma come dicevo prima ancora non sappiamo tutto di questa moto, quindi adesso dobbiamo andare in gara e cercare di capire più che possiamo come possiamo migliorare la moto. E' una questione di dettagli perché la velocità c'è. Ma ci sono piccole cose che non puoi simulare durante le prove, quindi sarà interessante vedere come andrà in gara".

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