Non era l'inizio di stagione che Marc Marquez aveva immaginato, invece il GP del Qatar gli ha riservato una sorpresa spiacevole. Partito dalla terza casella in griglia, ha vissuto una prima curva impegnativa, insieme al suo compagno di squadra Pedrosa. Ad avere la peggio è stato proprio Marc, che poi ha commesso un piccolo errore finendo largo e si è ritrovato a rimontare dall'ultima posizione, mentre Pedrosa è stato ricacciato in settima piazza. Entrambi hanno cominciato una furibonda rimonta: Marc era già undicesimo al terzo giro e sesto all'ottavo passaggio. Al 12° giro Marc Marquez ha raggiunto Dani Pedrosa e lo ha passato conquistando la quinta posizione. Il suo compagno di squadra, nel frattempo, stava soffrendo per un indolenzimento ad un braccio. Marc Marquez si è lanciato all'inseguimento del quartetto di testa, ma il gap di 3''8 era troppo importante. Ciò nonostante Marc è riuscito comunque a infrangere un record, siglando la velocità massima di 350,5 km/h, ovvero la velocità massima mai raggiunta finora da una MotoGP: il record precedente apparteneva a Andrea Iannone, che si era spinto fino a 349,6 km/h. E' la prima volta dalla vittoria del GP di Germania che Marc Marquez non conduce la classifica generale della MotoGP. "Dovremmo essere contenti perché abbiamo portato a casa undici punti importanti, mentre avremmo potuto rimanere facilmente senza niente", dice Marc Marquez. "E' stata una gara dura, in cui io ho fatto un errore alla prima curva e mi sono ritrovato in fondo al gruppo. Questo ha significato che ho dovuto fare una rimonta, spingendo forte per tutta la gara, ma alla fine ho visto che non riuscivo a raggiungere il gruppo di testa". Naturalmente nessuno scoraggiamento... "A Austin continueremo a lavorare molto, e avremo una voglia di fare bene ancora maggiore", spiega Marc Marquez.

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