da Austin, Luca Bologna Dopo la bella gara di Losail, il morale nel box Ducati è molto alto. Le due GP 15 hanno lottato fino alla fine per la vittoria, con Andrea Dovizioso protagonista di una bellissima lotta con Valentino Rossi. "Dopo una gara così - ha detto Dovizioso - hai delle conferme importantissime, che ti danno ancora più determinazione nelle gare successive. Sapevamo di essere veloci, ma avevamo dei dubbi e tornare a casa con delle conferme ti carica sempre di più perché sai che puoi fare bene".  Quello che è mancato, forse è un qualcosa in più in frenata e il circuito di Austin, dal layout stop and go non aiuta.  "Come avevamo visto nei primi test in Malesia in frenata non siamo ancora competitivi come vorremmo quindi dobbiamo ancora lavorare su questo aspetto. Non abbiamo avuto ancora il tempo di fare qualcosa, ma abbiamo in mente di fare dei cambiamenti importanti per risolvere il problema. Speriamo che vada bene, perché se se miglioriamo la frenata saremmo ancora più completi e anche io sarei più sereno. Per il mio stile di guida questo mi serve per essere competitivo al 100%".  Ad Austin non c'è Dani Pedrosa, lo spagnolo è andato di nuovo sotto i ferri per la sindrome compartimentale. Anche Dovizioso ha già fatto l'operazione qualche anno fa. "Io mi sono operato nel passaggio dalla 125 alla 250. Di solito questo intervento si fa nel passaggio di categoria quando guidi ancora rigido e per questo tendi a sforzare gli avambracci. Per Dani credo che il problema sia diverso. Si tratta di una cosa che dà molto fastidio quando si guida per il dolore che provoca. Dopo tanti anni non so lui come è messo nel dettaglio non è facile da risolvere come problema se è risolvibile".