Il disappunto del due volte iridato Casey Stoner per non essere stato chiamato da Honda a sostituire Dani Pedrosa è notevole e l'australiano non fa niente per nasconderlo. Anzi, affida al suo profilo Twitter dei post che non lasciano spazio all'immaginazione, tanto sono diretti: "Peccato, non sono alle gare", scrive seccamente Casey Stoner. E poi rincara la dose: "Non era richiesta nessuna preparazione perché non avrei dovuto puntare alla vittoria". Come a dire: per quello che è richiesto di fare a Aoyama avrei potuto farlo benissimo anche io. E infine spiega ancora meglio: "Avrei dovuto semplicemente rimpiazzare un buon amico e divertirmi in Texas!" E aggiunge una "faccina" sorridente tanto per sdrammatizzare. Stoner Tweet 1Ma non basta. Il messaggio, ritwittato alla velocità della luce dagli amici di Stoner, ha un seguito. L'australiano fotografa lo schermo della tv che sta trasmettendo una gara di nuoto e aggiunge: "Invece siamo a casa a guardare #Sally_Fitz nelle semifinali a Bells Beach. Forza Sal!" Stoner Tweet 2Per la cronaca, Sal è Sally Fitzgibbons, surfista e nuotatrice australiana, ragazza prodigio che ha vinto un paio di mondiali junior. Ma non è tanto cosa guardi Stoner in TV che ci interessa. E' più che altro il suo stato d'animo: Casey è rimasto davvero male per essere stato lasciato a casa (a guardare la TV) anziché correre il GP di Austin al posto di Dani Pedrosa. Lo aveva scritto qualche giorno fa (leggi qui) e adesso ribadisce il concetto forse perché teme che non tutti lo avessero appreso bene... del resto soltanto ieri in conferenza stampa Marc Marquez ha detto di non aver letto il primo tweet di Stoner sull'argomento finché non è arrivato a Austin e un meccanico glielo ha mostrato (leggi qui). E allora Casey Stoner torna a scrivere per tutti coloro che ancora non lo avessero capito: di stare a casa questo weekend proprio non gli andava!

Stoner a Sepang con la MotoGP

E' vero che è stato lui a lasciare la MotoGP per dedicarsi alla sua vita privata e alla pesca (la foto in apertura l'ha postata lo stesso Casey pochi giorni fa su Twitter), ma questa volta, come scrive lui, non avrebbe avuto pressioni: correre a Austin sarebbe stato solo un divertimento. E non solo per lui, ma sicuramente anche per noi e per milioni di fans della MotoGP.

Fiammetta La Guidara