Da Austin, Luca Bologna Marc Marquez è riuscito in una impresa epica ad Austin. Con quella appena conquistata nel turno di prove ufficiali il campione della Honda cala il tris di pole position consecutive per il GP degli Stati Uniti. Marquez che sembrava aver perso il treno del miglior tempo quando a tre minuti dalla fine delle qualifiche la sua Honda si è ammutolita alla fine del muretto dei box, ha ribaltato la situazione a suo favore. Il catalano non si è perso d’animo, ha saltato di la del muro ed è corso al suo box, dall’altra parte del rettilineo a prendere la sua seconda moto. Schermata 2015-04-12 a 11.54.24 Nel tempo usato da Marquez per tornare indietro la sua pole provvisoria veniva battuta prima da Cal Crutchlow (Honda) e poi da Andrea Dovizioso (Ducati) autore di un giro magistrale. Ma Marquez non molla mai, questo i suoi avversari lo sanno bene e infatti  a pochi secondi dall’esposizione della bandiera a scacchi, ha iniziato a far registrare miglioramenti nei vari settori della pista. Il campione del mondo ha guidato oltre le possibilità della sua moto, mettendo in crisi la Honda in tutte le frenate. Il catalano ha fatto vedere la sua classe anche mentre superava gli avversari, nell’unico giro buono a sua disposizione, al termine del quale ha fermato il cronometro in 2.02.135, migliorando il best lap della pista di Austin ancora una volta (2.02,773 il precedente sempre fatto registrare da Marquez nel 2014). Con quella di Austin, Marquez guadagna la sua seconda pole consecutiva della stagione 2015 dopo quella di Losail due settimane fa. In prima fila con il pilota spagnolo ci saranno anche Andrea Dovizioso (Ducati) e Jorge Lorenzo con la Yamaha. Schermata 2015-04-12 a 11.55.01 Non è riuscito ad agguantare la prima fila, invece, Valentino Rossi. Il nove volte iridato ha chiuso questo turno ufficiale con il quarto tempo in 2.02.573. Rossi è comunque vicino ai primi tre anche se il ritmo fatto vedere da Marquez è impossibile per tutti in questo momento. Decisamente lontano dai primi in questa gara, sarà invece Andrea Iannone. L’atro pilota ufficiale della Ducati ha fatto segnare il settimo tempo e per questo sarà in terza fila. Più in la in quarta fila c’è invece Danilo Petrucci (Ducati): per il pilota ternano si tratta di un’ottima prestazione. Chiudono lo schieramento le Aprilia di Alvaro Bautista 23°, Alex De Angelis (ART-Aprilia) 24°  e Marco Melandri (Aprilia), con il 25° tempo.