Valentino Rossi manda in archivio il GP delle Americhe con il sorriso: ha conquistato un podio e non una vittoria come in Qatar, ma in fondo quello era il suo obiettivo (leggi qui) e, soprattutto, è il suo primo podio sul tracciato di Austin, dove Vale ha sempre avuto molti problemi con le gomme. Bellissimo il suo confronto con Dovizioso. In particolare, c'è stata una staccata della quale si parlerà a lungo... perché Rossi e Dovizioso sono quasi entrati in contatto! "Me l'hanno detto che Uccio e Silvano (Galbusera, ndr) che ci siamo sfiorati, però io sinceramente non mi sono accorto di nulla", ha detto Rossi. "Comunque secondo me quella è stata la staccata più nella della mia gara, quella dove mi sono divertito di più, perché abbiamo veramente fatto una staccatona al limite. Intanto sei ancora in testa al campionato con un punto di vantaggio su Dovizioso... "Essere in testa al campionato vuol dire fino ad un certo punto, però ci siamo. E' stato un buon weekend perché questa è una delle piste più difficili dell'anno, dove abbiamo sempre sofferto, non ero mai salito sul podio prima... tutti gli anni ho sempre distrutto la gomma davanti, quindi il podio è buono. Sarebbe stato perfetto se fossi riuscito a fregare Andrea, ma lui ne andava un po' più forte e io dopo cinque giri già ero in difficoltà con la gomma davanti nelle curve a destra. "E' stata una gara molto difficile anche psicologicamente perché non riuscivo mai a guidare rilassato, però è stata una buona gara", aggiunge Rossi. I problemi con le gomme sono iniziati troppo presto... "Sì, quando Marquez ha passato Andrea io cercato di andargli dietro e ho spinto un po' di più ma già ero in difficoltà nelle curve a destra... le dovevo fare almeno 10/15 km/h più piano, e dovevo cercare di stare tutto fuori dalla moto perché sennò mi si chiudeva continuamente. Quando Dovizioso mi ha passato lo ha fatto dove ha visto che ero più lento".

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